giovedì, luglio 31, 2008

Questioni Fotografiche.

Nei commenti qui sotto si parla di fotografia...
Joel chiedeva, io e altri gli abbiamo risposto.
La fotografia è il mio hobby, è una passione che ho ereditato dal mio babbo. Sto imparando, tartasso mio padre e i miei amici fotografi di domande, consigli, pareri...
Ognuno la vede a suo modo, sia chiaro... E io non sono così tecnico o "in pari" con le ultime novità, come lo sono stati Boris e Fabio rispondendo a Joel...
Però, a mio avviso è bene ricordarsi che delle foto di merda si riescono a fare anche con una Nikon Spaziale. (Oh, non mi riferisco a nessuno dei due sopracitati, eh!)
La macchina aiuta, ma il "lavoro" non lo fa lei.
Questo fattore, con il boom della fotografia digitale, diventa il dato essenziale. Forum, siti, blog, pieni zeppi di foto fatte con macchine che nemmeno i reporter del National Geographic si portano appresso.
L'abbattimeno del costo dello sviluppo e della stampa, ha prodotto l'insano risultato di scattare senza pensare, di scattare ottocentomila foto, di diffondere in tutto il mondo ottocentomila scatti di cui, nella migliore delle ipotesi, soltanto uno è degno di nota.
Bene. Va benissimo, perchè mai come oggi è davvero l'occhio del fotografo che fa la differenza.
E' come se l'accesso alla tecnologia, per qualcuno, garantisse anche un risultato valido dal punto di vista artistico. Ennò. Puoi anche comprarti una macchina che costa quanto un appartamento in centro, ma se il tuo occhio non "vede", non vede. Punto.
Mio padre ha 68 anni, fa il fotografo subacqueo. Quando parte si fa dalle tre alle quattro immersioni al giorno. Scatta in pellicola, per cui ha a disposizione 36 scatti per immersione.
Gli ho detto: Perchè non passi alla digitale, così ci metti una SD da 8giga e scatti quanto ti pare!
Ci penso. Ha risposto.
Nel frattempo va avanti a usare la sua Nikon F90. Quando è uscita? Più di dieci anni fa?
E che cosa fa?
Fa questo:



Nessun ritocco digitale in postproduzione, nessuna correzione della saturazione dei colori, delle luci, nessuna compensazione in RAW, niente di niente.
(Potete crederci o no, non sono fatti miei)
Questo è quello che il suo occhio ha visto. E' lo scatto puro e semplice, inquadrato nel mirino.
Per cui, Joel... Alla fine, il mio consiglio del cazzo è quello di scegliere una macchina che risponda alle tue esigenze!

13 commenti:

daniele marotta ha detto...

Anche io fotografo per diletto, ma credo che come in tutte le forme espressive l'importante sia il risultato finale, l'oggetto che crei, la tecnica e i mezzi sono solo il veicolo verso quel risultato.
Una buona foto è una buona foto, stop.
Può venire perchè sei un samurai della fotografia e stai cento ore appostato finchè non cogli la vibrazione che cerchi, oppure puoi gettare napalm di scatti e trovare uno scatto decente su un giga di robaccia.
L'importante è avere l'umiltà, l'autocritica (ovvero,non ammorbare il mondo con la tua spazzatura digitale) e qualcosa da dire e da cercare.
Detto questo un buon fotografo spakka anche con una usa-e-getta senza flash.

Io per documentazione scatto centinaia di foto ma di cose degne fotograficamente ne escono una su cinquanta.
A proposito ho bisogno di un biondo slavatino e in questi giorni Siena è piena di turisti stranieri, vado, a presto!!

IL GABBRIO ha detto...

Io appartengo al gruppo di sfigati che hanno un senso di ansia e oppressione di fronte alle foto, specie se ritraggono persone, però, ho colto l'anima di quello che hai scritto e lo condivido pienamente, allargandolo pure ad altri settori diversi dalla fotografia!

boris battaglia ha detto...

Carissimo Diego,
premetto: le mie foto fanno schifo, non sono assolutamente neanche lontanamente un principiante. Però adoro la fotografia. E quello che dici non è vero. In parte. Non esiste lo scatto puro e semplice. Quel bellissimo risultato non è lo scatto puro e semplice di quello che tuo padre ha visto. Non esiste macchina, al momento, in grado di riprodurre la latitudine di posa dell'occhio umano. E' una cosa che avviene dopo, in fase di sviluppo e di stampa. Leggi, se già non lo hai fatto i tre bellissimi manuali di Ansel Adams: The camera, the negative, the print.
Adesso invece che con gli acidi e le mascherature si fa con photoshop. Certo per i minchioni come me è più facile divertirsi. Per i fotografi bravi la diferenza la fa sempre e comunque quella che Adams chiamava previsualizzazione, cioè il sapere che cosa vuoi ottenere e come ottenerlo.

Sara Pichelli ha detto...

si in effetti siamo invasi da pischelli con supermacchine digitali o PEGGIO super cellulari che oltre a fare la cremina per il caffè ora fanno foto con la qualità dei reporter d'assalto;per cosa poi???per sentirti dire ogni 2 secondi 'ferma cosi,ti scatto una foto!' 'ma mi sto solo soffiando il naso!' 'si ma è bellissima!'...e ti ritrovi a fine giornata praticamente con le chiavi di animazione di te stessa che se le monti e le mandi avanti veloci,rivedi il filmino delle precedenti 24 ore...'ormai fa tutto la macchina fotografica' ti senti dire...come,poi,'il computer fa tutto' per quanto riguarda i fumetti...per giunta ora esiste pure l'auto che si parcheggia da sola...intanto aspetto con ansia che inventino il cervello che si autodistrugge quando capisce di non servire a nulla...morale di questo contorto post ,è che sono d'accordo con il tuo post,e tuo padre è unp SPETTACOLO e ha tutta la mia STIMA! Sara

CREPASCOLO ha detto...

il signor cajelli senior, che ha un indubbio talento, gode di tutta la mia stima condita da uno zinzino di invidia: una delle foto di cui sono + orgoglioso è un primo piano di mia moglie stremata dal jetlag, sfocata come un incubo in fase rem o certi video dei REM.
non credo che helmut newton abbia mai il corso il rischio di restare senza lavoro a causa mia.
ritengo, però, che cellulari che scattano foto, orologi che indicano l'altitudine o portachiavi che fischiano siano un interessante indicatore del momento in cui viviamo: oggetti che fanno altro OLTRE/IN ALTERNATIVA a quello per cui sono stati originariamente progettati, un po' come i camerieri di los angeles che sostengono di essere in realtà attori in attesa di scrittura. se non ricordo male anche pacino/serpico chiede alla sua ragazza perchè i suoi amici sono ' tutti una cosa, ma ne fanno un'altra'. forse è la questa l'ennesima sfumatura del post moderno

Fabio... ha detto...

Io ho una fuji s7000, comprata come regalo (scusa) a mia moglie.

Sono un fotografo "della domenica", mi piacciono le foto e mi piace fotografare, ma non so nulla di impostazioni, esposizioni ecc.

Ho un padre fotografo per diletto che si stampava le foto in casa (la mia infanzia è catalogata in biancoenero).

Eppure sento che la differenza lo fa l'occhio, sarà il mestiere che faccio, sarà una predisposizione ma uso una macchina dalle mille potenzialità come se fosse una usa e getta (per restare IT) e faccio belle foto (si sono modesto).

Certo la CF da 2Gb aiuta, ma più per lo sfocato che per altro, la fuji la uso in modalità automatica e sempre senza flash, l'unica volta che modifico qualcosa e quando passo l'iso a 800 se è troppo buio (me l'hanno spiegato).

Sulla mania dello scatto posso testimoniare dicendo che mia figlia ha 3 mesi e più di 1200 foto...
Ma 2/3 son scatti multipli (che non sta mai ferma e sfoca) le altre 400 è amore :)

Diego Cajelli ha detto...

@Boris
Io con te mi ci trovo bene a chiacchierare, e lo sai, perchè rimango sempre stupito e colpito dalla struttura che c'è dietro il tuo modo di guardare le cose.
Detto questo, vado a cercarmi i libri che mi hai consigliato!
:-)

@Sara
Grazie a nome mio e del mio babbo.
Poi... Guarda che dobbiamo fare assolutamente un fumetto assieme. Anche brevissimo. E' una questione di sound. Pensaci un secondo...
- Mi scusi, è uscito il fumetto di Pichelli e Cajelli?
Non possiamo sottrarci a questa responsabilità nei confronti delle assonanze.
(e in più sei brava un sacco!)


For the rest, sono d'accordo con i presenti e sottoscrivo!
^____^

Sara Pichelli ha detto...

ahahah io amo le assonanze!e poi chiunque dovrebbe avere nello zainetto il fumetto di Pichelli e Cajelli! Ci sto!!!!!!!!!!!
grazie per la complimentità e stai attento che poi io la prendo sul serio sta proposta!!!

Fabio... ha detto...

Burchielli sa colorare?
(o lo fate in BN?)

Sara Pichelli ha detto...

ahahahahahah glielo chiediamo!!!però secondo me con quelle due ll finali e quella i non può nn saper colorare!

DAVID MESSINA ha detto...

...e a questo punto come la vedete una copertina di Stefano Caselli?
copertina di Caselli
testi di Cajelli
disegni di Pichelli
colori di Burchielli

...detta 'sta vaccata vado a suicidarmi...

Fabio ha detto...

Sono ed ero d'accordo anche io, dootutto alcune delle mie foto migliori (secondo come me le vedo io, ovviamente) le ho fatte con una compatta...

Diego! I libri di Adams, se non è un problema prenditeli in inglese su Amazon Uk, le edizioni italiane costano un occhio della testa e le ho viste dal vivo solo alla Hoepli a Milano.

Valgono la pena ma non coprono tutto tutto come argomentazione: Adams era soprattutto un paesaggista. In bianco e nero. E tendeva a sottoesporre 'na cifra.

:)

Francesco Dellamorte ha detto...

Artista il babbo, artista il figlio.
Non c'è che dire :D