domenica, luglio 27, 2008

La sfiga di non chiamarsi Silvio.



(Sul Tubo c'è anche il servizio di Studio Aperto, ma se lo incorporavo qui, poi usciva Samara di The Ring dallo schermo ed erano cazzi per tutti.)

Se giornali e telegiornali, raccontando il Lodo Alfano o il Conflitto di Interessi, avessero dedicato la stessa attenzione e lo stesso impegno che hanno riservato per la Sedia Elettrica al Luna Park dell’Idroscalo, probabilmente vivremmo in un paese migliore.
Questa, soltanto questa, è stata la sfiga di Renzo Biancato, giostraio indagato per “atti contro la pubblica decenza”, con tanto di blocco del Dead Manichino Walking. Dimensione del business: 50 euro al giorno, 150 nei weekend.
Nella stessa settimana, la Clinica Santa Rita, una carriola di milioni di euro rubati alla sanità pubblica e qualche vecchietto scannato sotto i ferri, ha riaperto i battenti.
Con qualcuno te la devi pur prendere, no?
Allora me la prendo con il manichino di Renzo Biancato, perché, in effetti, è proprio lui che mina la decenza del mio paese. Già.
Come se oggi fosse davvero possibile accostare la parola decenza e la parola Italia, senza buttarsi per terra e ridere come matti.
Pubblica Decenza. Italia del 2008.
E mi schianto sul pavimento. Mi sganasso dalle risate, facendo finta di correre a cerchio per terra, come Homer Simpson.
Sempre questa settimana, una mia amica manda una mail che dice:
“Amici! Sappiate che strapparmi il piercing dal sopracciglio, pisciarmi addosso, urlarmi che adesso me lo metteranno tutti nel culo, e farmi rimanere in ginocchio per ore non è tortura. Per cui, se volete, quando ci vediamo mi potete anche frustare”
Allora me la prendo con il manichino di Renzo Biancato, la minaccia del giostraio malefico.
Però, se volevo vedere un cazzo di manichino che simulava la morte per elettrocuzione, dovevo uscire di casa, andare all’Idroscalo, prendere un euro, metterlo nella macchinetta e schiacciare un bottone.
Per vedere altri manichini, che dicono minchiate con inutili microfoni sotto il loro muso, difendendo gli interessi del loro burattinaio (e non per 50 euro al giorno, 150 nei week end) non devo neanche alzarmi da divano.
Renzo, la prossima volta… O mi diventi una delle quattro cariche principali dello stato, e allora puoi metterci anche una persona vera su quella sedia, meglio se è uno zingaro, giusto? Oppure la metti in un gabbiotto con ingresso controllato, tipo il circo Barnum dei bei tempi che furono.
Perché nel nostro paese, alla pubblica decenza ci teniamo un casino.

6 commenti:

Fabrizio ha detto...

Giuro che l'incazzatura su Bolzaneto me l'aspettavo prima, sul tuo blog.
A me la cosa ha fatto rivoltare lo stomaco a manetta...

Concordo sul post e sullo schifoitalia che abbiamo davanti.

Fab

Diego Cajelli ha detto...

Ho dovuto prima digerirla, Fabri!

Fabrizio ha detto...

Peggio della peperonata e della bagna cauda insieme alle due di notte...

Fab

jester24 ha detto...

Diego, questo post è semplicemente stupendo.

Diego Cajelli ha detto...

Grazie Jester!
Sul tuo, quello della lista delle cose da rivedere prima di dire "ciao ciao" ci ho pianto per la commozione.
Giuro.

The Comedian ha detto...

Oh, ma di cosa ci si preoccupa? Tanto lo si sa che fra due settimane l'amico giostraio rimettera' al suo posto il pupazzone e continuera' a fare soldi come, anzi piu' di prima.

Pero' nel frattempo le mamme sono tranquille che i loro piccoli pulcini non vengano traviati da esempi diseducativi.