venerdì, maggio 09, 2008

Scene da un paese normale



L’altro giorno, facendo zapping, sbatto contro un momento clou di Stranamore.
Siamo nel camper, Marco Balestri ha appena finito di fare vedere il videoappello di un cefalopode incarognito alla sua ex cefalopoda fuggita.
Lei è perplessa.
Non sono sicuro di riportare le parole esatte, ma più o meno…
Balestri dice:
- Ma allora non vuoi tornarci assieme?
E lei:
- No.
- Perché ti ha picchiata?
- Sì.
- Bè ma lo ha fatto una volta sola!
Giustificazione di violenza domestica in prima serata.
Dai, lo ha fatto soltanto una volta!
Sei tu che sei una stronza a non perdonarlo.
Cazzo, ti ho spaccato le costole a calci una volta sola, è perdonabile!
In un paese normale, qualcuno, il giorno dopo, si sarebbe incazzato.
In un paese normale, non dico un’associazione femminista, ma perlomeno un critico televisivo non dalla faccia piaciona, avrebbe detto qualcosa.
Invece niente.
Sono stanco di essere alieno.
Sono stanco di notare certe cose e di incazzarmici. Perché nel continuum che vedo io, tutto è collegato, tutti gli anelli sono fissati l’uno all’altro.
Quel “Ma lo ha fatto una volta sola”, non riguarda soltanto una trasmissione di finissima idiozia. Riguarda tutti, anche quelli che non l’hanno vista.
Perché nel mondo finto della televisione, dove tutto è scritto, dove tutto è controllato, dove probabilmente i due celafopodi erano attori, qualcuno ha deciso che quel concetto poteva passare, andava bene. Era adatto al nostro Paese.
Significa che non aveva nulla da eccepire anche l’industria cosmetica dell’inserzione pubblicitaria successiva, e via discorrendo. Supervisore dopo supervisore, manager dopo manager, account dopo account, editor dopo editor...
Nel mondo reale in cui vivo, passa questo concetto: Ti ha menata soltanto una volta, è perdonabile!
Comunque sia…
Marco Balestri, sei un coglione.
E siccome te lo dico una volta sola, di sicuro mi perdonerai.

18 commenti:

The Comedian ha detto...

Guarda, mi ricordo che il mio parrucchiere, due anni fa, commentò, di fronte ad una notizia di stupro di minore da parte del padre, che lei un po' zoccola doveva essere e che, in ultima analisi, se l'era cercata.

Inutile sottolineare che di fronte a siffatto ragionamento, degno di un australopiteco, ho ritenuto inutile ribattere.
Inutile sottolineare che ho cambiato parrucchiere.

Joel ha detto...

È cambiato il target in seguito alle elezioni?

Anonimo ha detto...

purtroppo così funziona in Italia...mi spiace dirlo perchè amo questo paese, ma non credo di volerci vivere.
un post tristemente bello perchè apre gli occhi su una realtà che ti fa vergognare un pò per gente del genere

Libero Assassino ha detto...

e poi mi chiedono come faccio a non guardare la TV da 6 mesi (quasi 7)...

._.

Anonimo ha detto...

Ciao Diego,purtroppo queste palate di sterco ormai ci arrivano da tutte le parti!Ma che cavolo di futuro potremo mai avere? Qui nessuno si scandalizza più di tanto neanche se un'alto esponente del governo afferma che è più grave bruciare le bandiere che uccidere un povero ragazzo a botte!
Luigi

Fabrizio ha detto...

E al "Marco Balestri sei un coglione" ci furono 92 minuti di applausi...

L. ha detto...

Nel mio mondo ideale quando appare "Stranamore" durante lo zapping, il dito è più veloce della mente e del suono e clicca immediatamente su un altro pulsante.
Anche per questo motivo non ho avuto la possibilità fisica di indignarmi davanti a sto pirla...

Ah, Balestri ha anche un programma radiofonico tutto suo.
Questa è la descrizione sul sito:
"Con Marco Balestri è protagonista la sfera del privato. I rapporti umani, le nostre passioni, l’intreccio delle relazioni che ci cambiano la vita, ma ci fanno anche soffrire.
A spasso tra i sentimenti per confrontarci, scambiarci idee e opinioni, darci consigli, condividere esperienze... molto personali."

Mi unisco ai 92 minuti di applausi...

Xaxa ha detto...

anche io mi unisco ai 92 minuti di applausi!!che gente del ca..o!!

dario dp ha detto...

@Dié
nulla da aggiungere :°(

@Libero Assassino
io sono 14 anni che non guardo la TV, non ho proprio l'apparecchio

Officina Infernale ha detto...

con quasi 30 anni di mediaset secondo voi quanti danni hanno fatto e quanti ancora ne faranno?

Gab ha detto...

A me ha fatto venire in mente una delle tesi difensive dell’avvocato dei cinque ragazzi di Verona (un politico locale in quota FN, mi pare di ricordare) accusati dell’omicidio Tommasoli: “non è stato un pestaggio, è stato solo un calcio”.

Ho avuto un brivido.

G

il prins ha detto...

Proporrei che qualcuno come Fedor Emelianenko (per rispettare la proporzione-forza marito che picchia moglie) si presenti a casa di Marco Balestri e lo picchi una volta.
Una volta sola sia ben inteso...

Fabio... ha detto...

Secondo me Balestri lo sa che ha detto una boiata, ma credo sia un pò come il Bonolis di qualche anno fa che prendeva per il culo gli anziani in prima serata...

E' cinico, probabilmente non gli frega neanche un cazzo di stranamore, lui sperava quasi di farle cambiare idea per dimostrare a se stesso quanto è stupida la gente e quanto superiore è lui...

E' una piega ormai insanabile, la televisione è quel che è, e chi ha cervello ma non è Santoro fa lo sporco gioco del media...

Ho visto su youtube un lungo videospeciale di una TV americana su Berlusconi, e nel tutto, parlano anche di mediaset, ed in effetti, la decadenza italiana di contenuti è cominciata grazie all'apparente liberalizzazione offerta dal biscione.

Fabio... ha detto...

Ah... Neanche io ho la televisione...
da 3 anni...
(ma ancora ricevo minacce dalla rai/Agenzia delle Entrate)

alex crippa ha detto...

dopo Castagna creperà anche Balestri prima o poi, no?

Gab ha detto...

Il problema non è Balestri. Al posto suo potrebbe esserci chiunque.

Il problema è l’uso che viene fatto della televisione, il disegno che c’è dietro.
Qui si stanno addormentando le coscienze, si sta modificando la percezione della realtà delle persone!

Ha ragione Diego, questo è un piccolo tassello che va a comporre un puzzle ben più grande.

G

MicGin ha detto...

ben scritto!

Guglielmo Nigro ha detto...

diavolo, concordo con diè e con gab.
purtroppo è una consapevolezza poco diffusa.