venerdì, maggio 16, 2008

Le parole che odio.



Gli anni passano. Il mio animo gentile del bimbo felice che corre sereno e scalzo per i prati della vita, sta cambiando, sto diventando un intollerante Uruk Kai che si incazza molto facilmente.
Alcune parole, alcuni modi di dire, alcune frasi fatte mi hooliganizzano. Sfascerei lo mondo a mazzate ogni volta che le sento.
Ecco un accurata top five delle parole che mi porterebbero facilmente all’omicidio.

5: “Nasco come…”
Nelle interviste, nelle presentazioni, nei testi in prima o in terza persona.
Tipo: Nasco come cantante, divento attore per caso.
Oppure: Nasce come pittore, diventa designer grazie a…
Eccetera.
La mia furia aumenta in modo proporzionale a seconda dell’età di chi pronuncia la frase.
Più è bassa, più mi incazzo.
Se mai qualcuno dovesse chiedermi: Ma tu nasci come…
Prometto che risponderò: Innanzitutto ci tengo a dire che io nasco a Milano.

4: “Fumettaro”
Vaffanculo. Parola che alle mie orecchie fa rima con: approssimativo, pressappoco, amatoriale, io e mio cugino abbiamo fatto un fumetto, tentativo, semplificare, poca importanza, hobby, ci sto a provà.
Autore o fumettista. Possiamo specificare: Scrittore, sceneggiatore, disegnatore, illustratore.
Fumettaro mai.

3: “Cliccare su Internet”
Se non ti rendi conto che non vuole dire un cazzo, allora perché ne parli?
E’ solo uno dei miliardi di esempi dell’analfabetismo postmoderno di cui parlava Negroponte in “Essere Digitali”.
Va in coppia con: “Con il computer, oggi si fa tutto!” Da affiancare ad un aria di sufficienza, sottointendendo la facilità del risultato ottenuto attraverso il mezzo adeguato.
Viene sempre da rispondere: Ah, si? Allora provaci tu.

2: “Pensate che…”
Di solito me lo dice un giornalista televisivo introducendo o commentando una notizia.
Io tutte le volte mi alzo, spengo la tele urlando: Chi cazzo sei tu, stronzo, per dirmi quello che devo pensare io.
In rarissimi casi, lo posso accettare solo da Piero Angela.

1: “Meditate gente, meditate”
La madre di tutte le parole che mi fanno incazzare. Conosco a fondo questa stronza, ed è la prova di quanto il lessico collettivo e le menti siano influenzabili da quella scatola di merda che teniamo in salotto. E’ dottrina, catechesi, addestramento del gregge verso il pensiero unico.
“Meditate gente, meditate” è un prodotto della televisione. Era la chiusura di una serie di spot istituzionali sulla birra. Non di una marca di birra, proprio degli industriali della birra, al fine di aumentarne i consumi. Gli spot, sparati a raffica all’inizio degli anni ’70, avevano come testimonial/esecutore il Renzo Arbore nazionale.
Trent’anni dopo, viene usata da chi vuole fare il saputello, da chi vuol far vedere che ne sa e che non è schiavo del pensiero di massa. Stravaffanculo.

Poi ce ne sono altre... Tante altre.

32 commenti:

Fabio... ha detto...

Pensate che io nasco come fumettaro, non ci credete? Clikkate su internet (con la k) e meditate gente... Meditate...


lol


Comunque "con il computer si fa tutto" me lo sento sempre dire quando spiego che coloro fumetti in digitale... :(

Quadrilatero ha detto...

5. A "Nasco come" non ci avevo mai fatto caso, ma ora che lo fai notare... è vero, NON È BELLO.
4. Beh, fumettaro a me non tange, ma immagino dia parecchio fastidio.
2. E io infatti me la sono proprio immaginata detta da Angela.
1. Questa è fastidiosissima e per giunta ormai abusata.

Per quanto mi riguarda non sopporto "il xxx de noaltri/de noantri". Aò, de noaltri un cazzo! Primo, parla italiano. Secondo, "Faletti è il Jeffery Deaver de noaltri" tienitelo per te.
Un'altra forma che non digerisco più dopo averla sentita dire da Daniele l'amico di Costantino è "a prescindere". Beh, se la dicesse qualcun altro potrei anche tollerarla...

AlessandroDiVirgilio ha detto...

Perchè, cosa ne pensi di "basta andare su wikipedia!...".

Risposta tipica di chi mi sente lodare Dampyr per il grande lavoro di documentazione.

Come se wikipedia ti scrivesse già le sceneggiature!...

Non è così, vero?... :D

Libero Assassino ha detto...

si impara sempre qualcosa di nuovo...e chi lo sapeva che "meditate, gente, meditate.." faceva parte di uno spot degli anni 70? :|

Libero "Piciu" Assassino

il DAVE ha detto...

E vabbè,io ho chiamato il blog "l'Antro del Fumettaro"(non mi odiare per questo!^^)ma l'ho fatto appunto perchè non sono ancora professionale,quindi mi sembrava un modo simpatico di intendere la parola.

In effetti credo che mi darebbe più fastidio se detta da un professionista del settore.

scott_ronson ha detto...

A me (in questi giorni particolarmente) provoca furori cimmerici "non sono razzista, ma..." visto che solitamente dopo il "ma" scattano affermazioni che al confronto il terzo reich era una comune hippy.

"Cliccare su internet" è da pena di morte, concordo.
C'è anche la deriva grillina di "con il computer si può fare tutto", che è "ma adesso abbiamo internet".

a.

il prins ha detto...

Ristorantino e insalatona.

Termini da chiamare i NAS appena leggi il menù esposto fuori dal locale.

Locomotiva ha detto...

E io che meditare, gente, meditate lo uso spesso come citazione "colta" della televisione di qualità di una volta, quando c'Era Arbore e l'"Altra Domenica" invece di "Buona domenica".

Vabbè, cercherò di cambiare con Il che è bello ed istruttivo, citazione della chiusa classica di Guareschi ne il Corrierino Della Famiglia su Bertoldo e Candido.

jester24 ha detto...

concordo su tutto. Una top five da decapitazione. Aggiungerei un odiosissimo "assolutamnte sì/no", che sembra faccia figo tra i giovani aperitivizzanti.

HulkSpakk ha detto...

"fumettaro" è il proprietario di una fumetteria.
Eccheccazzo.

el mauro ha detto...

mi permetto di aggiungere quelle persone che in seguito alla domanda: "piaciuto?" ti rispondono: "mah... non troppissimissimo"

Cosa diavolo vuol dire? Che ti è comunque piaciuto troppissimo? Troppo? Troppino? Ti ha fatto schifo?

E sono sempre di più a farlo. La piaga si propaga.

Mauro

rae ha detto...

"vivo tra milano e new york"

(nell oceano atlantico?)

Locomotiva ha detto...

"vivo tra Milano e New York"
(nell'oceano Atlantico?)


Sulla "Laghi" cercando di raggiungere Malpensa, direi...

Anonimo ha detto...

PIUTTOSTO CHE...
Ha sostituitoi la "o" disgiuntiva negli elenchi.

flovisual ha detto...

"Piuttosto che" NASCE a Milano per alterare per sempre l'utilizzo dell'avverbio su scala nazionale.

PROFESSIONI SCONOSCIUTE:
Storyboard artist per serie in animazione.
Vi parlo della difficoltà che prova un professionista dell'animazione (cartoni animati non villaggi turistici) quando in Italia tenta di spiegare a qualsivoglia (finto) interessato ciò di cui si occupa.
La prima, puntuale, gongolante reazione è "Ahhh, ma allora fai i fumetti!!".

Potrei cominciare a rispondere:"No, NASCO come FUMETTARO, ma, sai com'è, ADESSO C'E' IL COMPUTER...".

coredo ha detto...

Maestro attendo un post anche sulle azioni da teste di cazzo.Per esempio:nel ristorante mi capitano troppo spesso tavolate che quando devono ordinare non importa quanto urli "PREGO,DITEMI!!"Continuano a schiamazzare non cagandoti.Questa poi è meglio:cliente sofisticato che chiede informazioni dettagliatissime su ogni piatto del menù(sono quaranta piatti più le pizze),infine non soddisfatto di quella che sostengo essere una tesi di laurea sulla cucina,ordina una margherita per "andare sul sicuro"...ma vaff!

Ah!Ho ordinato "BUGS".

Ciao,Maestro!Non sono degno!

Carburo ha detto...

Sono d'accordo con tutte meno "fumettaro", che personalmente non schifo.

Anche se non richiesta, dico la mia "frase che odio".
è "come tu m'insegni", cui di solito segue affermazione impossibile da condividere.
Io non t'insegno proprio nulla e -se proprio dovessi farlo- non t'insegnerei di certo la minchiata che stai per dire!

Anonimo ha detto...

"Chi è l'ultimo?"
Dal dottore, o in fila alla posta, questa frase mi manda fuori di testa. Sei tu l'ultimo, visto che sei appena arrivato.

"Assolutamente sì, assolutamente no."
Eloquio da Grande Fratello, avallato e abusato dalla Crusca dell'ignoranza.


E ce ne sarebbero tante altre, Dieguito mio...
Lollo

Diego Cajelli ha detto...

@il dave
Einfatti! Hai centrato il punto.
:-)
Promettimi che tra un po', quando sarai un affermato professionista (augurio sincero) metterai un "EX" prima della parola fumettaro!
:-))

@TUTTI
Grazie per questo favoloso elenco di parole.
Altro che il mitologico elenco di Echelon... I miei sensori dell'incazzatura sono fuori scala.

Dario ha detto...

Settimana prossima, settimana scorsa, senza l'articolo. Perché dire, o scrivere, due lettere in più pesa molto, e lo dicono nei telegiornali, nei telegiornali si parla milanese fichetto e non italiano; come dicono i paguri "pippa una sega" o come diceva Moretti "fica, non figa"

INFINITO ha detto...

Scusa Diego per l'OT ma volevo avvisarti del "Dylan Dog Contest" la sfida annuale che ho lanciato a Rrobe e di cui si possono trovare tutti i dettagli sul mio blog:

http://oltreinfinito.blogspot.com/

Venite tutti a commentare mi raccomando!

La sfida sara' senza esclusione di colpi.

Hellpesman ha detto...

post fantastico! io aggiungerei... "è tutta colpa del marketing"...
Sai quante volte la sento dire... ma si può...
E comunque il marketing è matematica e non arte del saper vendere... altrimenti chiedo indietro i soldi del master, della laurea e riporto indietro i soldi presi da ricercatore all'università... :)

Baol ha detto...

La prossima volta che ti chiedono "ma tu come nasci?", guarda l'intervistatore un po' stupito e chiedigli: "Ma mi avete invitato per un corso di educazione sessuale?"

RRobe ha detto...

"Questo -inserite qui quello che volete- è una americanata"

"Questo -inserite qui quello che volete- è un fumettone"

Tutti gli "ino" del mondo: momentino, attimino...

Marco Rizzo ha detto...

MAESTRO!

ti ho nominato sul mio blog per una catena, ma stavolta una catena da fighi e per fighi. Tira la catena anche tu :)

IL GABBRIO ha detto...

"Fumettaro" fa incazzare anche me che sono alle prime armi...non so, mi fa rima con cazzaro! Ho risolto la questione scrivendo sul mio blog che aspiro a diventare uno sceneggiatore di fumetti...

che ne pensi di...

- "Ancora leggi i giornaletti?" - (parlando dei fumetti)?

scott_ronson ha detto...

"Americanata" e "insalatona" sono da fucilazione pure loro, vero.

Andrea ha detto...

"Ah lavori sul computer! Allora prendi tanto e lavori poco!"

che si sposa con quella da te descritta "con il computer ci fai tutto".

Giovanni Costa ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Giovanni Costa ha detto...

"Provare"

fare o non fare
non c'è provare

Giovanni Costa ha detto...

dimenticavo
"grande guerriero"

La guerra nessuno grande fa.

Hellpesman ha detto...

ne aggiungo una nuova per me straordinaria.. l'altra sera arrivo in hotel con il taxi, e il tassista mi fa.. "guarda (nome di un attrice famosa) .. beh.. bella vita fa lei.. lavora in tv"... l'ho raccontata in ufficio il giorno dopo.. alle 22.00 dopo 14 ore di lavoro.. abbiamo riso per tre minuti!