lunedì, gennaio 14, 2008

Seguire i consigli




Nell’ultimo periodo, tutte le persone che incontro mi consigliano di vedere Dexter.
Apro la mail, e Davide mi consiglia Dexter. (Ciao bello!)
Nei messaggi mi segnalano Dexter.
A scuola mi dicono: Ma Dexter?
I colleghi sospirano: Certo che Dexter…
Prendo le sigarette e il tabaccaio mi chiede se ho visto Dexter.
Ieri uno per strada si è messo ad urlare: Dexter! Dexter!
Poi è arrivato un Terranova scodinzolante.
E allora sai che ho fatto?
Ho visto Dexter.
Ho scatenato un "certo quadrupede da soma" e lui mi ha riportato a casa la prima stagione.
Avevo già visto il primo episodio, in inglese, capendoci l’essenziale.
Ieri ho visto due episodi, in italico idioma, capendoci tutto quello che ci dovevo capire.
Con un bicchierino di Braulio, ho digerito abbastanza bene il fatto il suo essere un serial killer buono. Tipo Casper, il fantasma buono.
Ma va bene, non c’è problema, è un prodotto televisivo, si può osare, ma fino a un certo punto.
Per cui, ben venga Dexter il Serial Killer buono.
Non è un grosso problema. Soprattutto se lo si rapporta alla nostra televisione. Reale crimine contro l’umanità, mi aspetto da un momento all’altro l’intervento dell’ Onu sulle nostre frequenze.
Il secondo episodio, è meglio del primo.
Trovo molto gradevoli i suoi pensieri, e prenderei volentieri a testate sua sorella.
Nella mia personalissima teoria della supercontinuity, sappiate che il padre di Dexter, quando è finita la sua storia con Samantha Jones (in Sex & the City) ha preso la macchina del tempo, si è trasferito a Miami nel passato e ha adottato Dex.
Possibilissimo, visto che era miliardario.
Tra l’altro, sempre a proposito di supercontinuity, brevettata Cajelli...
Qualcuno si è accorto che nella tredicesima stagione di E.R. , il nuovo primario chirurgo, prima di ottenere quel ruolo, dava il tormento a Elliot (Scrubs) quando, per un breve periodo, lei lavorava in una clinica privata?
Si vede che ha ottenuto buoni risultati con la sua ricerca.

6 commenti:

Alex "AxL" Massacci ha detto...

Se hai visto solo i primi 2 episodi sei ancora lontanissimo dal capire "il serial killer buono"... che in realtà buono non è per niente. Forza Diè rimettiti in carreggiata che sei indietro di 2 stagioni! (io me lo guardo in ingles sottotitolato...ho paura di sentire il "mio" Dex doppiato)
Ma poi scusa... un amante del Pulp come te che non ha goduto semplicemente alla sigla...
ah| Elydon mi ha tirato in mezzo nella catena degli "strambi"

Diego Cajelli ha detto...

Ennò Axl!
Ennò nò nò nò!
Dal momento in cui, narrativamente, per come è presentato, uccide gente che se lo merita... Marcatissima la caratterizzazione del primo episodio, in cui uccide l'altro seriale killer, quello catìvo catìvo che uccide bambini, allora è un serial killer buono, punto e stoppe!
Volendo fare i pignoli, Dexter ha un movente che lo spinge ad uccidere, per cui non sarebbe nemmeno un serialkilla, ma non voglio fare il pignolo.
Dexter è un Jarod che uccide.
Poi, se basta uccidere e torturare per essere ocnsiderati cattivi, nel mondo del politicamente correttississssmisissimo televisivo, è un altro paio di maniche e di ragionamento.

Previsioni di Diè:
Manca ancora molto prima che uccida il sergente di colore che gli sta addosso?
Si?
No?
Se fosse un serial killer cattivo, ucciderebbe il detective latino, quello con il cappello.
Lo fa?
:-)

Dal mio punto di vista, collocarlo come "buono", me lo fa piacere lo stesso.



Diè!

neikos ha detto...

Previsioni di Diè:
Manca ancora molto prima che uccida il sergente di colore che gli sta addosso?
Si?
No?
Se fosse un serial killer cattivo, ucciderebbe il detective latino, quello con il cappello.
Lo fa?
:-)


Vuoi saperlo sul serio? :asd:

Ovviamente da sceneggiatore hai già sviscerato uno dei punti chiave della vicenda. ;)

In realtà la tua riflessione su Dexter come serial killer buono è validissima, ma bisogna tener conto di un paio di fattori:
-Dexter sarebbe stato un serial killer in senso classico se non fosse stato per il codice impostogli dal padre.

-In quest'ottica Dexter più che un serial killer è un giustiziere (se ne parlerà chiramanete in una puntata della seconda stagione), se da un lato è mosso da un bisogno innato di uccidere dall'altro cerca di sposare questo bisogno con i precetti "morali" di suo padre.

Considerazioni a parte rimane una delle mie serie preferite degli ultimi anni, ben scritta, ben recitata e soprattutto molto molto avvincente.

DIFFORME ha detto...

dire che esiste un serial killer "buono" perchè uccide chi se lo merita è come dire che esiste una pena di morte "buona"...

sti americani sono un pò troppo disinvolti a livello morale, fanculo questa è la vecchia e civile europa!

Alex "AxL" Massacci ha detto...

hihihi Diè, te la sei cercata!
Allora..Neikos ti ha già detto alcune cose (anche se quella del giustiziere mettila da parte al momento, è uno sviluppo della seconda stagione), io ti aggiungo questo: MAI detto che Dex apparirà come cattivo, ho solo che "buono non è per niente"... Conosciamo entrambi (ma tu per forza di cose meglio)le regole cardine di un personaggio... ed anche come caratterizzare "l'assassino". Ricorda che Dex è comunque un killer, un predatore. Mi sa che già t'ho detto troppo... avresti adorato di sicuro la serie senza il mio intervento, perchè sei partito dalla mia stessa angolazione. Ricorda anche che la produzione è la stessa di Californication... mooolto intellettualoidi, non credi?:)
ah! nun ce provà a darmi del "politicamente corretto"!;)

Anonimo ha detto...

In italiano perde troooooooooppo!
-Brendon