martedì, gennaio 08, 2008

Più o meno a metà.

Ho diviso gennaio in due, e fino al 15, le mie energie saranno concertate tutte sul romanzo.
Dal 15 in poi, mi butto a capofitto sui fumetti che devo fare e consegnare entro la fine del mese.
(Non è esatto, qualche capatina nella scrittura per immagini la farò già questo week end)
Fatto sta che il romanzo procede, e sembra procedere abbastanza benino.
Mi sto avvicinando alla metà.
Metà significa più o meno pagina 100, di un romanzo che conterà, più o meno, pagine 200.
Il “più o meno” è un’unità di misura standard, come il parsec, il miriametro quadro, o le nove pertiche con sette galloni e tre quarti.
Mi sto tenendo alla larga dallo scrivere in prima persona.
Non so perché.
Sto cercando di non mettere, tra le righe, troppe sentenze.
Non so perché.
Più scrivo, più mi sembra di essere un archeologo nel deserto.
Trovo un ossicino, inizio a scavare, piano piano. Prima con la pala, poi con la cazzuola, poi con lo scopino.
Viene fuori un Tirannosauro sdraiato su un fianco, che viene alla luce un pezzettino per volta.
Il Tirannosauro è lì, lì sotto, bisogna solo scavarci attorno con attenzione.
La mia carriera di scrittore esordiente è ufficialmente iniziata da un po’.
Mi hanno chiesto un racconto horror per un’antologia che uscirà, se ho capito bene, prima del mio romanzo.
Per ora non posso dire nulla, ma l’ho già scritto, riscritto, riveduto, consegnato e alla fine all’editor e pure piaciuto molto.
Vi terrò aggiornati sugli sviluppi.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Dicci qualcosa in più, dai! Siamo curiosi

Diego Cajelli ha detto...

Ne parliamo a fine mese, ce la fai a resistere?
:-)