lunedì, gennaio 07, 2008

Offendersi Oggi.




Nel 2008 ho deciso di offendermi facilmente.
In oltre, il fantastico mondo due punto zero in cui abito, mi dona la fragorosa possibilità di diffondere, amplificare, veicolare, trasmettere ovunque, dovunque e a chiunque il mio sentirmi offeso.
Basta premere: “pubblica”, e anche il capo villaggio Nawanabe Wilson, dell’altopiano Dunwarga nella remota isola di Sipaj sa che mi sono offeso.
Ammesso che conosca l’italiano e che gli freghi qualcosa di me e della mia stizza.
Nel 2008 ho finalmente la possibilità di offendermi e di farlo notare.
Bene.
La userò per dire a Ruini che reputo offensiva l’ingerenza di uno stato estero su una legge di uno stato sovrano, legge approvata con un referendum dai cittadini e che tratta un tema molto delicato?
No.
Userò questa possibilità per dire all’ Onorevole Colajanni, in vacanza in Kenya, intervistato dal Corriere sulla guerra civile, che la sua risposta “ce ne siamo fregati” riferita ai morti e alla pulizia etnica in corso, mi ha profondamente offeso?
No, mavà…
La userò per scrivere a tutte le televisioni, dicendo che trovo offensivo elargire denaro a chi risponde a delle domande da quinta elementare?
Maffigurati.
Posso usare questa possibilità per dire al tizio che ha scritto: Fare soldi disegnando, che lo trovo offensivo per l’intelligenza umana?
Ma scherzi?
Userò invece questa possibilità per fare un culo così a Michele Medda, reo di avermi offeso prendendomi in giro indirettamente all’interno di un suo fumetto.
Evviva.
Evviva il mondo orizzontale due punto zero, evviva il politicamente corretto, caldo cantuccino morbidoso e denso di coccole, che ti consente di indignarti per le stronzate.
Perchè, e a questo punto spero di non offendere Michele, se esistesse il termometro del politicamente scorretto, sulla storia incriminata segnerebbe 36 e 8.


Didascalia
Il pezzo è sarcastico.
Sarcasticheggia sul tizio che ha scritto a Michele, e non allude a nessuna querelle tra me e Medda.
E' in prima persona ipotetica, riferita al Tizio e non a me medesimo.
Secondo me si capiva, ma è bene sottolinearlo a scanso di equivoci.

6 commenti:

Libero Assassino ha detto...

Diè...sei sicuro che Medda non abbia pensato semplicemente "Cajelli ci riderà su?"

AlessandroDiVirgilio ha detto...

Ah, il riferimento eri tu.
Dalla discussione su... altrilidi, m'era sembrato di capire altro.
Comunque, in tutti i casi, fai male a prendertela.
Non conosco eventuali risvolti personali, ma sono fondamentalmente d'accordo con Libero Assassino.

Diego Cajelli ha detto...

Hola a tutteddue!
No, no!
Non ero mica io "quello in altri lidi".
Il pezzo è sarcastico, sarcasticavo sul tizio che gli ha scritto...
Non ho mai litigato con Medda in vita mia!

Il pezzo non si capisce?
Devo mettere una didascalia?

Diè!

Okay la metto.

AlessandroDiVirgilio ha detto...

Ops!
Parlo per me, naturale, ma abbi pietà!
L'età comincia ad essere un problema, cazzo! :(

il.Benci ha detto...

ma devo preoccuparmi per aver capito al primo colpo subito che eri scarcastico?

ps. Buon Anno nuovo

Libero Assassino ha detto...

beh, vedi, io non sapevo (e non so) nulla di un tizio che ha scritto a Medda, quindi sono "cascato dal pero" :D

Ecco cosa succede quando non si conoscono i fatti -__-

Chiedo venia per il disguido :D

Buon inizio settimana!