venerdì, gennaio 25, 2008

Mastella Culturale

Già ieri, quando ascoltavo l'intervento di Quimby in senato, c'era qualcosa che non mi conviceva.
Mentre leggeva la poesiola, pensavo: Minchia che sequela di puttanate, che cos'è un pensierino tratto dal diario della nipotina?
Poi chiude, dicendo che era una poesia di Neruda. Per rispetto nei confronti del poeta, ho ingoiato i miei malpensieri, dando la colpa del mio scetticismo poetico alla lettura fatta dall'infausto creaturo. Comunque, pensavo, anche se è di Neruda, non mi piace per un cazzo.
Non sono un nerudiano esperto, ma non mi capacitavo della presenza di una retorica così sfrontata e becerotta.
Conosco poco Neruda, anzi, conosco bene soltanto una delle sue poesie, questa:

Nuda
Nuda sei semplice come una delle tue mani, liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente, hai linee di luna, strade di mela, nuda sei sottile come il grano nudo.
Nuda sei azzurra come la notte a Cuba, hai rampicanti e stelle nei tuoi capelli, nuda sei enorme e gialla come l'estate in una chiesa d'oro.
Nuda sei piccola come una delle tue unghie, curva, sottile, rosea finchè nasce il giorno e t'addentri nel sotterraneo del mondo come in una lunga galleria di vestiti e di lavori: la tua chiarezza si spegne, si veste, si sfoglia e di nuovo torna a essere una mano nuda.

E ieri facevo fatica a credere che il lungo Bacio Perugina letto dal Mastella, fosse stato scritto dalla stessa persona. Ebbene...
Oggi scopro che la poesia letta in aula da Mastella non è di Neruda.
Oggi scopro che la fondazione Neruda smentisce ufficialmente.
Mastella ha letto in aula un FALSO, una falsa poesia di Neruda che circola in email tipo catena di S. Antonio.
Morale?
Per Mastella, nessuna.
In senso assoluto.
Per me, ancora una volta, devo imparare a darmi retta di più.

9 commenti:

Claudio ha detto...

che buffone! giusto compare dell'amico Cuffaro!

Design270 ha detto...

quando ieri ha iniziato a leggere la "puttanata", ero con mio padre e mio cugino e gli ho detto "se alla fine dice che è di NERUDA, rido".
Si tratta di un falso che circola in internet da più di 2 anni e non serve un fine letterato per rendersi conto che il buon Pablo non avrebbe potuto scrivere una roba simile manco sul cesso in preda al mal di pancia.

Ho riso!!!
Che ignorante del cazzo e che vergogna essere Italiani in questi momenti.

il.Benci ha detto...

a proposito di "politica" dà un occhiata alla foto sul mio blog... la trovo geniale...

scott_ronson ha detto...

La cosa buffa è che oggi su Repubblica cartaceo c'è scritto che la poesia è di Neruda.
Il corriere invece ha dato il nome corretto dell'autrice, una tizia brasiliana. Si vede che loro sono più fancazzisti e guardano i blog. ;-)

a.

verogabri ha detto...

"... il laureato in lettere e filosofia Clemente Mastella ha sbaglaito citazione" Anna Migliorati, giornalista di Radio24, dalla puntata del Gr 24extralarge del 25/01/08.

Secondo loro la poesia è opera di Marta Medeiros, brasialiana di Porto Alegre, di professione pubblicitaria e giornalista.

Claudio ha detto...

FESTEGGIO!!!!!!! : )
Scusate, ma quando capitano queste piccole vittorie è bene goderne fino in fondo! Cuffaro si è dimesso!

jester24 ha detto...

L'ennesima figura di merda di un buffone incravattato

AlessandroDiVirgilio ha detto...

Si, Cuffaro si è dimesso.
Mastella ha fatto una figura di merda (a proposito, anche il TG1 ha parlato di Neruda).

E cosa cambia?

Tanto, usciti dalla porta, rientrano tutti dalla finestra.

Vedi De Michelis, De Mita, Intini, etc.

Davide ha detto...

ora dico la mia:
cuffaro, contattato dalle alte sfere dei partiti Romani, è stato "dimesso" per non creare problemi nella prossima campagna elettorale
una volta che si è dimesso non c'è possibilità (ehm) di attaccarlo, è una persona in attesa di sentenza di secondo grado

quello che temo (ehm) è che venga "ricompensato" con una candidatura alle politiche... impossibile vero?

ditemi che ho detto una cazzata per favore