venerdì, novembre 23, 2007

Dare retta al Super Ego.

Scrivo sotto dettatura, o meglio, scrivo sotto la possessione diretta del lato più normativo e rigoroso della mia personalità.
E’ lui a parlarvi ora. Ha zittito la mia parte impulsiva e illogica, ha tappato la bocca al guerrier ch’entro mi rugge, ha scalzato l’aspetto consapevole e mediatore del mio carattere e ora tuona norme, censure e regole nella mia testa.
Il mio Super Ego dice che questo post sarà il primo e l’ultimo post dedicato alla faccenda che impazza in rete negli ultimi giorni.
Ci riferiamo alla querelle tra Roberto e Infinito, sui loro rispettivi blog.
(Il mio Super Ego mi impone di non mettere nemmeno i link, se vi interessa usate Google.)
Per quanto la polemica, il contrasto, ci riguardi in modo tangenzialmente diretto, per quanto abbiamo già commesso l’errore di lasciarci sfiorare da un fango in parte generico e in parte no, ci teniamo a farvi sapere che non interverremo più, in alcun modo e in alcuna forma su quanto sta accadendo.

16 commenti:

Matta ha detto...

Boh, caro diego. Io di queste polemiche (che scopro sempre con giorni e giorni di ritardo perchè non spulcio ogni giorno tutti i blog) me ne fotto.
Nel senso che vivono e si alimentano solo e sempre tra chi ci sguazza nel creare polemiche.
Io non sono di questo tipo. Il mio guerriero-dentro si indigna e si solleva per altre cose, ben più importanti.
Come diceva il sommo poeta: "non ti curar di loro, ma guarda e passa."
Anche se sono amici, aggiungo io.

ps: questo è il primo e unico commento che farò sulla questione, anche se interverranno i soliti a smentirmi, querelarmi, attaccarmi, tacciarmi di ignavia, pigrizia, indolenza, etc, etc, etc.

Fabio... ha detto...

Io ci sono appena cascato :(

il.Benci ha detto...

ma anche questo post forse un pò di troppo...
metterei tre punti del decalogo di Chuck Norris (il che è tutto dire)

# 6. Se non ho niente di buono da dire riguardo una persona, non dirò niente.
# 7. Dedicherò così tanto tempo al miglioramento di me stesso che non avrò tempo per criticare gli altri.
# 8. Sarò sempre entusiasto per il successo degli altri come lo sono per il mio.

irei che da questi punti molti dovrebbero imparare...

INFINITO ha detto...

Cajelli nel circolo dei parrucconi del fumetto ci sei invischiato dentro fino al collo, sin dai tempi di factory anche se io allora ero davvero piccolino e leggevo Dylan Dog non certo le tue cose come Virtual Hereos...

La polemica impazza perche' io pubblicamente sto riportando quello che e' il pensiero del 80% degli autori indipendenti italiani non accasati.
La gente ha paura di finire nelle vostre black list altrimenti vedi come commentava. A me non interessa. Tanto io con te non ci lavorero' mai.

Dario ha detto...

Come al solito Diego ti dimostri una persona ragionevole, equilibrata e giusta, fa piacere ogni tanto vedere che dietro un autore che apprezzo c'è una persona altrettanto valida, spero di conoscerti un giorno, se riesco a saltare la barricata :D
Quasi quasi mi pento di non essere di Milano e di non averti avuto come insegnante ;D

Claudio ha detto...

Cazzo che brutta bestia é l'invidia. Ma veramente brutta. Abbassarsi a pensare di essere condottieri una guerra tra poveri, neanche avessimo i miliardi per il lavoro che facciamo.
Io lo dico per voi che ancora non fate questo mestiere: SALVATEVI non é tutto rosa e fiori!
E sopratutto, rilassatevi e ogni tanto trombate, rilassa e toglie l'invidia dalla vostra mente.
E' un consiglio...accettatelo per favore....
; )

Ps: Dié le lettere che ho dovuto mettere per postare sto post sembrano l'onomatopea di uno pterodattile in amore.... ; )

INFINITO ha detto...

@Claudio.

Non c'e' che dire sono super invidioso del super ego dei parrucconi... Come no...

Peccato che ho una gran voglia di raccontare storie originali senza parlare male degli esordienti come fanno loro...

Solo il tempo ci dira' chi ha ragione.

Io aspetto che questi signori si siedano ad un tavolo con me e gli altri esordienti per trovare una soluzione al problema, abbiamo diritto di lavorare.

Claudio ha detto...

Ma guarda Infinito, che non sono gli autori che devono dare spazio ad altri autori per lavorare nel mondo del fumetto. Forse, é questo punto che ti manca, probabilmente per mancanza d'esperienza.
L'autore, lavora soltanto se l'editore accetta il progetto, non perché Cajelli o Recchioni dicono all'editore, "fai lavorare questo o quello piuttosto che quell'altro".
Certo, possono esserci casi in cui si può segnalare un autore (sinceramente é capitato anche a me), ma lo si fa per il bene del progetto, non perché é un amico .
Tu parli di diritto.... l'unico diritto che un'autore ha é provarci, poi é l'editore a scegliere. Non é complicato, ne tantomeno globalizzato nelle figure "dei parrucconi" come li chiami tu....
Ti garantisco che é più semplice di quanto tu possa pensare.
Io ti do solo un consiglio, lascia perdere gli scontri e concentrati su soggetti e progetti da presentare a vari editori. Cerca consigli da parte di autori che hanno più esperienza di te (i loro consigli sono perle d'esperienza) e poi prova a mandare a vari editori (in linea con il tuo progetto) il tuo lavoro.
I "parrucconi" come li chiami tu, sono autori che si sono rotti il sedere in questo lavoro, facendo una gavetta mostruosa e producendo cose splendide.
In questo lavoro ci vuole pazienza e se hai talento un'editore se ne accorge.
PS: (certo che poi, scusami, ma dare del parruccone al Diegone!)
; )
Già da questo risulti poco credibile.

Alex "AxL" Massacci ha detto...

Premessa: io il Diè con un bel parruccone biondo platino,in perfetto Carrà style, ce lo vedo di brutto!
Secondomessa: TUTTI siamo stati esordienti ed avevamo le porte chiuse dagli autori che ci avevano preceduto. A tutti son stati scartati progetti, a tutti son state fatte critiche più o meno pesanti e a tutti, prima o poi, è arrivata una possibilità.
Indifferentemente dalle conoscenze e\o amicizie.
Tant'è che io personalmente reputo Diego un amico... ma ancora di fare Milano Criminale 2099 non me ne ha mai parlato.

INFINITO ha detto...

@axl

se ti vai a leggere il mio blog al post dove descrivo i parrucconi ti accorgerai che ho descritto anche quelli con pelata... ;-)

In ogni caso voglio scatenare il cajelli, ho molte cose da dirgli e non vedo l'ora che riprenda a postare...

sraule ha detto...

Questo post dimostra qualcosa che già pensavo: quando a Infinito verrà in mente di far parlare il suo Super Ego - e non il suo solo Ego - e quando riuscirà a farlo parlare nello stesso italiano e con lo stesso stile, forse allora potrà cominciare a desiderare di considerarsi un autore.

Detto questo, definire la faccenda Infinito "lasciarci sfiorare da un fango" mi pare un tantino eccessivo.

Ed! ha detto...

OT

Diego, ciao.

Ma ti è arrivata la mia mail??


Ossequi

Diego Cajelli ha detto...

Per Ed!
Si, ho ricevuto la tua mail, scusami ho avuto giorni frenetici!
Ti scrivo con calma domani, ok?

Per il resto...
Ripeto, con calma.
Non interverrò più nella discussione.
Punto.
Poi, Infinito, se vuoi litigare da solo, sei liberissimo di farlo.

Diè!

il.Benci ha detto...

cio diego la mia mail con foto ti è arrivata?

Ed! ha detto...

ok, tranquillo, con calma.
Mi premeva più che altro sapere se la mia casella di posta continuava a fare le bizze.

ciao. buon lavoro :)

DAVID MESSINA ha detto...

...avendo aiutato più di una dozzina tra amici, ex allievi,procaci ragazze ed assistenti a lavorare nel mondo del fumetto, posso essere considerato anche io un parruccone?
...posso?