venerdì, ottobre 12, 2007

Roberto parla dei premi, e allora anche io!



E' autunno, cadono le foglie e si elargiscono premi nel mondo dei fumetti.
Rrobe, con il suo articolo che puoi leggere cliccando qui, anticipa di qualche istante un sentimento polemicuzzo che ha sfiorato anche me questa mattina. Pensavo di metabolizzarlo, ingoiarlo assieme alla B12 e fare finta di niente, invece no.
Prima però, siccome sono egocentrico, devo fare un paio di premesse:

Io non ho mai vinto un premio per il mio lavoro.
Tutti pensano che io ne abbia vinti a vagonate, ma si sbagliano, non ho mai vinto, mai mai, dal 1993 (data del mio esordio) ad oggi.
No, nemmeno ai tempi Pulp, se è quello che stai pensando.
Il miglior anabolizzante per il mio ego è la faccia che fanno quelli a cui dico che non ho mai vinto nulla. Dovresti vederli. La loro espressione stupefatta mi rilascia più endorfine dello stringere un Emmy tra le mani.

Che cosa intendi tu per fumetto seriale?
Nel fatato mondo di Diegozilla, un fumetto seriale è un appuntamento editoriale consolidato e con scadenze fisse, è l'aspettare una data precisa per leggere il tuo fumetto seriale preferito.
Nello strafatato mondo di Diegozilla, un premio al miglior fumetto seriale, premia l'impegno costante, il tirare fuori nuove idee e nuove linee narrative, premia la serialità, intesa come stupire ad ogni nuovo appuntamento, rinnovarsi pur mantenendo lo stesso DNA narrativo, premia i numeri di tavole che si hanno alle spalle.
Ecco perchè, pur volendo bene a tutti quelli che troverete elencati qui sotto, non posso che sorridere leggendo le nominations al miglior fumetto seriale.

Miglior Fumetto Seriale

Diabolik
AA.VV
Astorina

Sol Mirror
AA.VV
Cronaca di Topolinia

Ororon
Hakase Mizuki
Dynit

Gundam Origini
Yoshikazu Yasuhiko
Edizioni Star Comics

Route de maisons rouges
Vincenzo Cucca, Giuliano Monni Mario Donisi Barbara Ciardo
GG studio

Il nostro gioco
Mohiro Kitoh
Kappa Edizioni

L'anello del Nibelungo
Leiji Matsumoto
Hazard Edizioni

La Fenice
Osamu Tezuka
Hazard Edizioni

Thor e i Vendicatori
AA.VV
Panini Comics

Devil e Hulk
AA.VV
Panini Comics

Ikigami
Motoro Mase
Panini Comics

The Walking Dead vol.2
Robert Kirkman, Charlie Adlard, Cliff Rathburn
Saldapress

A parte che, come dice Roberto non c'è nemmeno un albo Bonelli, ma fa niente.
A questo punto, per coerenza, io toglierei Diabolik, altrimenti, se fossi uno dei giurati non saprei con quale metro di giudizio dare questo premio.
Cosa faccio?
Premio l'impegno dell'autore unico e vado sui manga?
Mi butto sugli stranieri?
Ma se voglio rimanere in ambito italiano, come posso valutare sullo stesso piano le tre serie in nominations?
Ripeto, con tutto il bene che voglio ai suddetti.

Conclusione:
Le nominations come miglior sceneggiatore non sono ancora state rese note.
Tanto sono abituato a non vincere, per cui non mi sono giocato un bel niente.
E poi, vuoi mettere la faccia che fanno quando dico che l'unico premio che esibisco è quello della gara di salsicce che ho vinto nel 2003?



P.S.
Metti che per una serie di coincidenze cosmiche, mi ritrovo in nomination e per una serie di cataclismi il premio lo vinco...
Per coerenza...
Vado a ritirarlo con gioia.
(questa è vera polemica, se becchi l'inside polemic hai vinto!)


-Aggiornamento!-
Come promesso nei messaggi, ecco la foto del mio premio salsiccioso.
Ho sbagliato la data, era il 2002 non il 2003.

15 commenti:

RRobe ha detto...

A Lucca non ci sono nomination per gli autori. I giurati tirano fuori i nomi che si sono portati da casa e poi si litiga.
Dipende dagli amici che hai in giuria che possono nominarti o discriminarti (in nome di una correttezza professionale che poi, raramente, viene apprezzata).

giampietro ha detto...

ciao Diè. mi spieghi perchè dovremmo togliere ( per coerenza ) propio Diabolik che è 45 anni in edicola?
al limite toglierei Sol Mirror del amico Taormina ( è questa la vera polemica ;-)))

pietro ha detto...

è vero che i premi non contano niente, ma chi lo fa senza nessun scopo di lucro e solo per passione, è per far sapere agli autori ecc. quanto li apprezziamo.

HulkSpakk ha detto...

Ma la gara di salsicce...
cioè...
le hai mangiate o te le sei...








:D

Diego Cajelli ha detto...

Per Hulkspakk:

Mangiate, mangiate!
32 per l'esattezza.
Il secondo classificato, Luca Bertelè,31.
La gara comprendeva 2 categorie distinte, birra e salsicce.
Ho vinto quella delle salsicce.
Ho anche la coppa, domani ci faccio una foto e la metto come illustrazione del post.

Fracartina ha detto...

Probabilmente questo mio commento verrà considerato campanilistico, ma chi se ne frega?

X Diè
Sono parzialmente d’accordo con te. Se si parla di migliore serializzazione lasciando fuori la Bonelli è come scrivere un libro di ricette romane e non scrivere quella della carbonara. Però pensandoci su, Inserendo Bonelli in questo elenco vorrebbe dire non dare chance alle altre pubblicazioni, perché, diciamolo, non c’è gara. Tanto varrebbe intitolare una sezione come Miglior albo o serie Bonelli :D . E magari intitolare questa come miglior miniserie o migliore storia a fumetti serializzata.

X Giampietro:
Quando Diè dice di togliere Diabolik per coerenza è proprio perché è l’unica realtà editoriale di fumetto nostrano in grado di paragonarsi ai Bonelli, inoltre (mi perdonerete se dimentico qualcuno, ma in questo momento non mi vengono in mente altri) è l’unico ad avere una tradizione pluridecennale paragonabile ai Bonelli su detti. Tutti gli altri in realtà (o quasi tutti) sono miniserie o............. (inserire qui quella definizione di fumetto autoconclusivo che tanto pare essere odiato qui sul web) serializzate. Al che mi giunge una domanda, perché di tanti hai pensato di dover togliere proprio Sol Mirror? Anche Route de maisons rouges (tra l’altro deliziosa pubblicazione) è una miniserie, anche lei appartiene ad una piccola casa editrice. È una questione di qualità? Non credo perché se il punto si basa su questo, vuol dire ch non hai letto Sol Mirror, perché è un gran bel fumetto ed anche originale. Per lungo tempo ho dato del pazzo al Tao quando lamentava dei pregiudizi nei suoi confronti, ma devo dire che da un po’ di tempo a questa parte comincio a ricredermi. Non riesco a capire cosa disturbi tanto in lui e nel suo/nostro lavoro.

X Diè 2 (la vendemmia)
32 Salsicce? Caspita. E l’indomani in bagno? :D

giampietro ha detto...

Ovviamente se la paragoni a Bonelli come realtà editoriale hai perfettamente ragione.
mentre per quanto riguarda Sol Mirror ( che leggo da l° primo numero uscito) era la provocazione, propio perchè è una bella serie e magari merita di vincere.
mentre per quanto riguarda i premi, bisogna prenderli per quel che sono, anche l'oskar del cinema viene vinto da chi si da più daffare ( leggi regali ai giurati ) pr cui se vince il miglior film dell'anno è una botta di C..O!!
appropò io sono Pietro, il detrattore n° 1 di RRobbe ;-)))

pietro

giampietro ha detto...

volevo aggiungere....
la colpa maggiore è delle case editrici che,nonostante i 100 e passa anni di vita non viene preso in considerazione. quante case editrici tra virgolette importanti pubblicano fumetti. nemmeno la Mondadori che pubblica i cartonati bonelli perchè prende in considerazione il fumetto.
se andiamo in libreria poi ,lo spazio espositivo è talmente piccolo che pochissimi volumi trovano posto.
in altre parole finchè la cultura in generale non ci prende sul serio e finchè ci sono editori improvvisati ( e sono il 90 %) possiamo discutere finchè vogliamo, ma non si muoverà mai niente.

pietro

Rubor ha detto...

Pensando alle 32 salcicce ho deciso di farmi un piatto di peperonata, così evito di pensare a tutti quei premi e nomination in cui non riesco mai a riconoscermi...

erano salcicce normali, con carne macinata o a taglio di coltello?

Comunque, pure io, credo che la colpa maggiore sia delle case editrici, ma d'altronde se vincere o no un premio non cambia le vendite!

saluti

giampietro ha detto...

rubor, i premi non valgono niente perchè sono loro ( le case editrici) a non dargli importanza, mentre se considerassero di + il fumetto dovrebbero pubblicizzare stà cosa del premio.
Lucca ( poi Cartoomics, dove Ayaaak ha un premi) è la miglior piazza per ricevere un premio, perchè allora non pubblicizzare ( con una fascietta o altro) il premio al loro libro o all'autore, se lo facesse ( o cominciasse a farlo) una editrice importante come Mondadori o la Disney, credo che le cose potrebbero cambiare.
uarda il cinema, se un film vince l'oscar, questo ritorna nelle sale ed è un ritorno anche di soldi che altrimenti non incasserebbero.
pietro

Rubor ha detto...

X Giampietro...
certo hai ragione, in particolare oltre ad un ritorno di soldi è anche un invito a vedere quel film, che magari non ti eri filato abbastanza... questo perchè i premi dovrebbero essere come un bollino di qualità, tipo mega-recensione senza però perdersi nello scritto... come tale un premio deve avere una base di condivisione ed essere credibile e coerente, tanto per intenderci, difficilmente la palma d'oro andrebbe ad un film tipo vacanze di natale... Tutto questo però giova maggiormente a quei prodotti che vogliono farsi conoscere sul mercato, tanti film stranieri vengono visti anche grazie ai premi vinti, è appunto una garanzia etc.. In questo senso trovo normale che a partecipare maggiormente siano case come becco giallo o coconino, che propongono cose particolari, o case giovani... Quelle di vecchia data (disney, bonelli etc) non hnno bisogno in apparenza di tutto ciò... vendono comunque, dovrebbero farlo per il mercato fumettistico in generale, considerato che operazioni di questo tipo, se fatte bene, sarebbero di aiuto a tutto il mercato fumettistico... (ma a loro interesa promuovere altre realtà?)
Mi è parso di capire che in Francia (e spero anche qualche altro paese) ad alcuni premi letterari possono partecipare anche i fumetti... questo sì aumenta il pubblico, dà dignità al fumetto come arte e permette un maggiore confronto... perchè da noi non capita? tempo fa sono stato fermato per strada e mi hanno chiesto di dire cosa avevo letto nell'ultimo anno, valeva di tutto... tranne i fumetti, forma letteraria di serie B (naturalmente mi sono arrabiato e non ho risposto nemmeno alle altre domande del questionario)...

ciao

P.S. la peperonata con le salsicce era molto buona :)

Mastro Pagliaro ha detto...

vincere un premio fa sempre piacere.
a mio giudizio però questa cosa dell'invio delle varie pubblicazioni mi sembra una grande stronzata.
Chi fa il giurato dovrebbe basarsi su quello che ha letto in generale e non solo su quello che gli fanno leggere. chi è chiamato a fare il giurato dovrebbe essere un esperto, altrimenti è sempre la solita italietta del cazzo.

sarebbe bello che in futuro si creasse un premio dedicato ai blog dei fumettisti, unico vero luogo di sperimentazione artistica e cimitero di progetti rifiutati.
ciao
:-)

giorgio pontrelli ha detto...

è sempre un grande premio secondo me!:)
G.

ps
il mio massimo è stato un secondo posto come mangiatore di spaghetti! per poco non ho vinto la mountain bike!;)

stefano "sinisa" perullo ha detto...

Stefano Perullo scrive:
In effetti ero tra coloro convinti che di premi tu ne avessi fatto incetta (sarà perchè ad una delle passate edizioni del Napoli Comicon avevi rappresentato il pluripremiato staff di Dampyr).
Per quanto riguarda i premi, be' per me lasciano il tempo che trovano e non starei lì a frami il sangue amaro per non essere preso in considerazione. Parliamoci chiaro, hai letto la griglia delle nominations? E' uno !squarquaglione" senza senso, fatto da prodotti incomparabili tra loro, che merito, e che soddisfazione ci può essere nel vincerlo?

clyde ha detto...

la lista è quanto meno strana, come in tutti i premi; e metterci diabolik e qualcosa di marvel dovrebbe dare un tocco in più al tutto. Io la penso come te e Rrobe.... voteranno per garret?