martedì, settembre 04, 2007

Si stava bene quando si stava bene.

L’altro giorno, per motivi difficili da spiegare in modo conciso, ho visto “Notte prima degli esami”.



Mi ha ricordato tantissimo “Independence Day”. Che cos’hanno in comune?
Beh, per prima cosa li ho visti tutte e due. Poi, dopo i primi dieci minuti mi sono reso conto che l’unico sistema che avevo per guardare “Notte prima degli esami” senza provocarmi delle ulcere, era lo stesso che avevo usato a suo tempo per guardare il film di Emmerich.
Ovvero staccare completamente il cervello e mangiare ciò che mi stavano dando. Punto.
E infatti, con quel metodo, “Notte prima degli esami” mi è piaciuto un sacco, come “Independence Day” del resto. Sono tutti molto bravi e Peter Gabriel che fa il professore è una vera scoperta.
Battute acide a parte. Ric di Ric & Gian interpreta un ruolo splendido e lo fa con la maestria dell’attore navigato. Quella scena solitaria, dove pensa all’amica recentemente scomparsa, è una di quelle scene che vale tutta una carriera.
Svaporidis se la cava molto bene e Faletti gigioneggia quel tanto che basta, per il resto è molto in parte.
Su : “A Gianni Morandi!” ho riso un casino.
Il finale non dimentica quel pizzichino di cattiveria che serve.
Bene. Ma che cosa succede se il cervello lo accendo?
Innanzitutto va detto che il cervello va acceso assolutamente dopo, altrimenti, accendendolo durante, si rischia di rompere a calci un televisore da 40 pollici con un anno di vita.
Parliamoci chiaro. Se sei un giovine di oggi, e l’unico film che hai visto era il filmato sul videofonino dei tuoi compagni che picchiavano un compagno down, sei di fronte ad un capolavoro che neanche Quarto Potere. Ma, se per una serie di coincidenze irripetibili, hai visto almeno un film che Steno ha girato per sbaglio mentre dormiva, non puoi non notare le atroci differenze.
Sorvoliamo sugli errori di ambientazione storica. Zaini Eastpack, T Shirt della marvel improbabilissime nel 1989, colonna sonora che è puramente legata al revival e non al contesto storico reale. (Nell’89, i Duran Duran o gli Europe erano vecchi. Ripeto: Vecchi. Alle feste si suonavano i dischi degli S-Express, dei M.A.R.R.S, degli Eight Wonder, o il primo George Michael solista) Rimane un film con dei dialoghi per sentito dire, tipicamente neriparentiani, che se vengono recitati da Boldi o da De Sica forse reggono, ma se li pronuncia un esordiente sanno di ciò che sono. Finzione.
Personalmente, con il cervello accesso, preferisco Virzì.
Giusto per fare un esempio, in “Caterina va in città” e in “Ovosodo”, fa delle fotografie di un panorama umano che ho visto sul serio. Identifica un’amarezza reale, intrecciata con l’impianto narrativo della commedia. E vista l’impossibilità di risolvere quell’amarezza, l’amarezza delle conventicole, o quel senso di oppressione nel petto, rimane il sorriso di chi tira avanti lo stesso.
Ma, ripeto, fa niente. Parliamo dei premi di “Notte prima degli esami”, e dell’acclamazione da parte della critica sulla quarta di copertina del DVD.
Non ce l’ho con i giovini d’oggi.
Ma con tutti gli altri si.
E allora mi sovviene che forse “Notte Prima degli esami” per la critica è bello in confronto a quello che c’è oggi in giro. Allora il paragone non è La Grande Guerra o C’Eravamo Tanto Amati, il paragone è il film con Costantino.
Allora sei fortunello se fai cinema. Tutto quello che è stato fatto prima viene azzerato.
Non è la stessa cosa con i fumetti.
Dove il nuovo non viene paragonato al nuovo, viene paragonato sempre e comunque al vecchio.
Che, guardacaso, è lo stesso errore che ho fatto io guardando questo film.
Per espiare, dedicherò le prossime sere ad una retrospettiva su Scamarcio.

13 commenti:

puccio ha detto...

se fai davvero la retrospettiva su Scamarcio (ne dubito), guardati L'uomo perfetto, che secondo me non è malaccio!
Comunque meglio sarebbe una bella retrospettiva su Valerio Mastrandrea!!

lollo ha detto...

Hai parlato con la bocca mia!
Bravo, Die'!

Fam ha detto...

Beh, se si fa il paragone con i film di oggi e non con quelli del passato, va benissimo anche Virzì, che straccia di parecchie lunghezze questo filmetto inguardabile anche a cervello spento.

Claudio ha detto...

sei riuscito a finirlo???? Io mi sono addormentato...non ce l'ho fatta!

Marco Rizzo ha detto...

lo sai che ne faranno una serie tv?

alessandro c ha detto...

Concordo sol post.
Grandioso il fotomontaggio.
Ciao!

Diego Cajelli ha detto...

Per Marco:
Lo scopro adesso!
Corro a prendere un po' di DVD vergini per registrare tutte le puntate!

Per Alessandro C.
Alessandro, ma se lo stesso Alessandro "C" di Parma che conobbi secoli fa, quando salivo sui palchi e facevo cabaret?

Diè!

nomad ha detto...

Ehm, io le ho viste tutt'e due le notti. E l'aggravante e che mi facevano c....e tutt'e due e li ho visti lo stesso :-(

Thomas Magnum ha detto...

Adoro quando qualcuno dice ciò che penso al posto mio e lo dice pure meglio.

Io e te tremmetrisoprarrshhelo.

dario dp ha detto...

oddio sto male :D :D

Il fotomontaggio è memorabile, il pezzo fantastico.

io però il film mi son guardato bene dal vederlo... per la verità già detesto profondamente Virzì

Antares ha detto...

Ciao Diego e ciao a tutti...

Questo tuo post capita per me a fagiolo...
proprio ieri ho messo in download sul mulo alcuni capolavori contemporanei del cinema italiano:
3 metri sopra il cielo
Ho voglia di te
Notte prima degli esami
Notte prima degli esami OGGI

Perchè l'ho fatto?
Per i tuoi identici motivi!!!

Poveri noi!!!!!!!

alessandro c ha detto...

quasi! sono di parma, ma con il cabaret ho un rapporto da voyeur, mi piace guardare...

sono l'alessandro c di cui sopporti le richieste di vaglio su soggetti (quello troppo letterario :D). incredibilmente senza riempirmi la casella email di virus. :)

ciao!

Antonio ha detto...

Ma i M.A.R.S.S. non erano precedenti? A occhio direi 1987.