venerdì, luglio 20, 2007

Sei anni da Genova.

Io non dimentico.
Non posso.
E tu?

7 commenti:

DIFFORME ha detto...

neanch'io, c'ero

Antonio Fuso ha detto...

Spero non dimentichi mai nessuno. Ricordo ancora il mio ritorno a Roma e lo scoprire dalle notizie (che a Genova per forza di cose non avevo potuto avere) cosa era successo a molti di coloro che come me avevano deciso di riparare nei vicoli che confluiscono nel lungomare. Ricordo di aver pensato a quanto ero stato fortunato, ricordo i mesi di cui ho avuto bisogno per farmi passare la paura irrazionale che mi prendeva ogni volta che vedevo un polizziotto, ricordo di non aver mai provato così forte la sensazione di dovermi guardare dai guardiani.

marco ha detto...

Neanch'io dimentico, né voglio dimenticare. Lo scempio fatto da quei poliziotti, gli amici e i colleghi feriti.. Soprattutto l'idea che qualcuno abbia orchestrato il tutto a priori, dall'alto, per motivi ideologici.
Marco

alessandro ha detto...

No, dimenticare è praticamente impossibile.

Purtroppo, però, c'è chi si ricorda di quei giorni come una pagina nerissima della nostra storia e chi invece come il giorno in cui qualcuno gliel'ha fatta vedere, ai quegli sporchi comunisti. E spesso lo fa mostrando una totale ignoranza della dinamica dei fatti di quei giorni.

E, ovviamente, la paura è che i processi non arriveranno mai a chiarire altro che non punti marginali delle vicende, soprattutto per quanto riguarda Diaz e Bolzaneto.

leomacs ha detto...

Presente...

Alex "AxL" Massacci ha detto...

che te lo diko a fare ;)

gianluca ha detto...

E' giusto non dimenticare, ma mi raccomando... non idealizzate, nè in un senso nè nell'altro!

Per quanto riguarda la Diaz non mi esprimo, ma nel caso Giuliani le colpe penso fossero di qua e di là.