martedì, luglio 24, 2007

Regalo di Compleanno!

Marco Schiavone batte tutti, e mi ha mandato in Email un favoloso regalo per i miei 36 anni che scoccano a fine mese.
Ecco il mio primo regalo in tutto il suo splendore:







Peccato non esserci!
Cacchio, la donna elettrica e la gigantesca anaconda!
Chissà se questo circo arriverà mai dalle mie parti...
Mi ricordo che da bimbo, con il mio babbo al Luna Park Varesine, siamo entrati a vedere Il Gigantesco Squalo Bianco Mangiatore di Uomini Catturato con Fatica e Ardimento.
Era nel rimorchio di un camion, c'era puzza di stazione e pochissima luce.
Un vetro separava il pubblico (poco) dalla creatura orrenda, che giaceva imbalsamata davanti ai miei occhi di bimbo.
Lo squalone era per metà di gomma e per metà di polistirolo, con gnocchi di polvere tra i denti e ragnatele tra le pinne.
Una delle più grandi cazzate del mondo, finto fino all'inverosimile, ma allo stesso tempo affascinante e misterioso... Con quel particolarissimo spirito da freakshow e da vecchio circo di provincia.
Favoloso.
Il mio babbo, fotografo subacqueo, istruttore, mezzo biologo marino, era indeciso se ridere o piangere per la tristissima visione.
Erano gli anni '70 e nello stesso Luna Park ho fatto in tempo a vedere anche i Motociclisti Spericolati che giravano a tutta manetta nella sfera trasparente.
Cose che adesso si possono vedere solo nei film poliziotteschi, quando il commissario di turno va a fare quattro chiacchiere con il suo informatore alle giostre.
Eppure, di fronte a questi nuovi spettacolari manifesti, noto come quel tipo di appeal non sia andato perduto, anzi, la grafica vintage non fa altro che amplificare quella strana attrattiva...
Favoloso.

9 commenti:

Lollo ha detto...

Auguri, Diegolone!

preacher ha detto...

Auguri! :-)

Fam ha detto...

I Luna Park mi ricordano sempre le scazzottate di Bud Spencer e Terence Hill.

bruno enna ha detto...

Ciao Diego. Mi unisco agli auguri e ne approfitto per descrivere una mia esperienza. Vignola, Sardegna, estate. Arriva lo "squalo show". La locandina (bisognerebbe fare un monumento al realizzatore di queste avventurose opere) promette cose pazzesche: una gran gnocca s'immerge tra le bestie assassine, che sbavano persino sott'acqua. Pago il biglietto. Me lo strappa la gnocca, più vecchia di trentasei anni e con i collant bucati. Sorride, un po' triste. Poi s'infila una cuffia pelosa verde, una maschera Mares e, invece di prendere un respiro, sospira. Infine entra a fatica dentro il vascone dei pesci. La musica cresce, le luci si accendono. Dentro la vasca ci sono due squali nani delle sabbie. Non hanno i denti, ma solo dei baffi stanchi che toccano terra. La temperatura dell'acqua (a detta dello speaker) è calda, così da rincoglionirli abbastanza e, immagino, evitare loro una congestione. Si è trattato di uno spettacolo bellissimo. Se avessi visto del sangue non sarei stato così appagato.

The Frank Equation ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
The Frank Equation ha detto...

Bè, intanto Auguri anche da aprte mia. Anche io ho vissuto esperienze simili, solo che per me non era lo squalo bianco mangiatore di uomini catturato con ardimento.
Era la Sensuale, ex-modella, bionda-occhi azzurri, Donna Mannara.
E con il biglietto ti davano anche smagliature, cellulite e una maschera di gomma in omaggio..
Incredibilmente trash ed incredibilmente un ricordo che evoca nostalgia.

King Felix

Anonimo ha detto...

http://imagecache2.allposters.com/images/pic/ADVG/450~Bettie-Page-Posters.jpg


Auguri
:o)

V

St3! ha detto...

Ormai sono un addicted al tuo blog....
Anche se da lontano, all'ombra e sotto false vesti, ti osservo, ti ammiro e continuo ad aver voglia di poterti vedere con calma(CAZZO)

AUGURI

Perissi ha detto...

La donna elettrica l'ho vista anni fa, mi pare, a Jesolo.
E' una fregatura inenarrabile... ed è pure racchia!
Però bello il manifesto.
Ah, auguri!