domenica, febbraio 25, 2007

WorkShop(2)

Ho deciso che di prologhi e di epiloghi ne parleremo più avanti.
Ora facciamo il punto della situazione.
Hai fatto i compiti?
Io si.
Dato che è complicato capire le cose senza fare degli esempi, i miei compiti te li metto qui sotto, così si vedono per bene i punti ripetuti, quelli omessi, quelli spostati eccetera.
Il primo compito non te lo scrivo tutto, verrebbe troppo lungo, semmai, la versione completa e approfondita la metterò nel Manuale numero due che è in fase di lavorazione.
Allora, il primo dei miei compiti l’ho fatto guardando:

SABRINA
Di Billy Wilder.
Con William Holden, Humphrey Bogart, Audrey Hepburn, Martha Hyer, John Williams, Francis X. 113 minuti USA 1954.
Dovresti trovarlo ovunque, non limitarti a leggere il mio compito qui sotto, trova il film e guardalo raffrontandolo con lo schema.

Situazione iniziale
Prologo
Vediamo una splendida tenuta a Long Island, una voce fuori campo introduce l’ambiente, i personaggi, la ricchezza del luogo…
Identificazioni ruoli 1
Sera.
C’è un autista: Thomas, il classico autista/gentleman con guanti e cappello.
Ha una figlia: Sabrina (Audrey Hepburn), che il giorno dopo partirà per Parigi.
Primo movimento
Alla villa c’è una festa, in occasione della regata che si terrà l’indomani.
Lei va a guardare la festa, sale su un albero e “spia” la bella gente che si diverte.
Identificazione ruoli 2
La voce fuori campo introduce la famiglia Larrabee, ricchi proprietari della tenuta, il padre di Sabrina lavora per loro.
Ci vengono spiegati tutti i ruoli dei Larrabee, i loro nomi, e le loro storie personali.
La nostra attenzione si concentra sui due rampolli di famiglia, il maggiore: Larry Larrabee (Humprey Bogart) serissimo businessman, e David Larrabee (William Holden) fratello minore, scapestrato e donnaiolo.
Identificazione Plot principale
Capiamo che Sabrina è innamorata di David Larrabee, lo capiamo molto bene e senza dubbi.
Capiamo anche che il suo è un amore impossibile, viste le differenze di ceto sociale e di età.
Capiamo che il padre è a conoscenza di questo amore impossibile, e capiamo anche che la sta spedendo a Parigi per fare in modo che la figlia se lo levi dalla testa.
Sviluppo
David alla festa, fa il cascamorto con una bionda.
Sabrina vede tutto.
David si prepara ad un romantico rendez-vous con la bionda, da soli.
Di nascosto prende una bottiglia di Champagne e 2 bicchieri che si infila in tasca e va via dal party
Lei lo nota
Conflitto
Lei decide di scendere dall’albero, intercetta David che se ne va e decide di parlare con lui.
David non la considera minimamente, per lui Sabrina è solo la ragazzina, la giovane figlia dell’autista.
Sabrina ci rimane male
David, con lo champagne e i bicchieri in tasca raggiunge il campo da tennis dove la bionda lo aspetta.
Sabrina, di nascosto lo segue
David e la bionda amoreggiano, spiati tristemente da lei
Sabrina, triste e con il cuore spezzato, piangendo se ne va.
Identificazione ruoli 3 e identificazione Plot 2
Corre a casa, lei e il padre hanno i loro alloggi sopra il garage con le auto dei Larrabee.
Lei è sconvolta, il padre la sente arrivare e ne approfitta per parlarle un po’.
Il padre è molto premuroso, le parla di Parigi e della scuola di cucina dove andrà, il padre è vedovo,
il padre è buono, ma lei è triste per le sue pene d’amore.
Secondo movimento
Va nel suo appartamentino, ha le valigie da fare, deve prepararsi alla partenza.
Ma lei è tristissima, si siede e pensa, deprimendosi.
Conflitto 2
Fuori, la festa continua.
Al campo da tennis, David e la bionda ballano abbracciati, mente Sabrina, sola e non considerata pensa a David.
Sviluppo
E’ troppo.
Si alza, scrive una lettera d’addio al padre, un classico “perdonami” prima del suicidio.
Esce, infila la lettera sotto la porta del padre, ma lui dorme e non se ne accorge.
Va nel garage chiude per bene le saracinesche e mette in modo le 8 Automobili che sono lì parcheggiate.
L’intenzione è quella di uccidersi con il monossido di carbonio.
Tutte le auto in moto fanno un gran casino, ma nessuno sembra accorgersene.
lei si sdraia, respirando a pieni polmoni i gas di scarico.
E’ quasi riuscita nel suo intento, stordita, lentamente, si sta per addormentare e morire…
Primo colpo di scena.
Ma…
Nel garage entra il fratello di David, Bogart!
Apre tutto, cambia l’aria, si chiede che cosa cazzo stia succedendo.
La salva,
Lei, intontita, si nasconde, ma lui la trova.
Sabrina, che cazzo fai?
Sviluppo.
Lei mente.
Lui fa finta di crederle
La porta fuori, la fa rinvenire un po’, se la carica in spalla e la porta su, a casa di lei.
I due parlano.
Lei si è salvata e rinuncia alle sue intenzioni suicide.
Terzo Movimento.
Stacco. Scuola di cucina a Parigi.

E via così, fino alla fine del film.
Poi ho rifatto i compiti, e questa volta ho riletto una famosissima storia a fumetti.

AMAZING SPIDERMAN 121
Di: Conway/Lee/Thomas/Romita/Kane
E’ una storia classica, pluri-ristampata, non dovresti avere problemi a trovarla.
Essendo più breve di un film, lo schema tecnico te lo metto tutto, comunque sia, trova questa storia e leggila seguendo lo schema.
Chiaramente, essendo un’avventura seriale, molti punti vengono sottointesi e saltati, ma sono sicuro che ci arriverai da solo.

Situazione iniziale
Prologo
Spidey osserva da una finestra Harry Osborn che sta male, male, male.
Harry ha assunto droghe pesantissime e ora è a letto, con la mente sballata e il fisico minato.
Identificazioni ruoli 1 e Identificazione Plot secondario
E’ a casa sua, vegliato da un dottore e da Gwen Stacy e Mary Jane.
Niente ospedale, sarebbe uno scandalo.
Il momento è davvero gravissimo.
Primo movimento
Spidey si leva il costume, assume l’identità di Peter Parker e va dal suo amico per dargli il suo sostegno in questo momento così grave.
Conflitto
Sulle scale viene fermato da Norman Osborn, il padre di Harry.
Norman Osborn, in passato, ha affrontato diverse volte l’Uomo Ragno vestendo i panni del supercriminale Goblin.
Identificazione ruoli 2 e Identificazione Plot Principale
(Il plot principale entra profondamente in continuity, non spiegherò adesso tutto quello che c’è dietro)
Goblin è l’unico a sapere che Peter Parker è in realtà l’Uomo Ragno, ma in questo momento c’è un distacco tra la personalità di Norman e quella del suo alter ego Goblin, il che gli impedisce di ricordarsi ciò che Goblin conosce.
Comunque sia, Norman accusa Peter dello stato del figlio, e non lo vuole assolutamente al suo capezzale.
Arrivano Mary Jane e Gwen che interrompono il conflitto tra i due.
Secondo movimento
Tutti e tre sono molto preoccupati per Harry.
Stacco.
Harry e suo padre a casa.
Il momento è molto teso.
Stacco.
Routine quotidiana dell’Uomo Ragno, va al Bugle per portare alcune foto.
Ma Spidey non si sente affatto bene, ha l’influenza.
Sta male, è debole e decide di andare a casa di Gwen, i due avevano un appuntamento.
Conflitto/Sviluppo
Intanto in casa Osborn la situazione precipita.
Norman, molto turbato per la situazione del figlio, ha un collasso psichico.
Affronta il “fantasma” dell’Uomo Ragno, Norman impazzisce.
Il suo fragile equilibrio va quindi a farsi benedire.
Primo colpo di scena
La personalità di Goblin irrompe nella sua mente, va nel luogo dove il suo alter ego prende vita.
Indossa il costume, sballatissimo parte per compiere la sua vendetta.
Lucidamente ricorda che Spiderman è Peter Parker, e la sua vendetta agirà in quel senso, colpirà gli affetti di Peter per attaccare l’Uomo Ragno.
Va a casa di Gwen.
Terzo Movimento
Spidey, rincoglionito dall’influenza arriva a casa si Gwen, ma è tardi.
Lei è stata rapita, delle inequivocabili tracce fanno capire a Spidey che è stato Goblin a rapirla.
Usando il senso di ragno, Spidey arriva dove Goblin ha portato Gwen priva di conoscenza.
Il ponte di Brooklyn.
Conflitto
Goblin e l’Uomo Ragno se le danno di santa ragione.
Lei è sempre priva di conoscenza.
Spidey è colto sul vivo, deve salvare la sua bella, non è uno scontro come gli altri, è uno scontro personale.
Botte, botte e ancora botte tra i due.
Sviluppo
Goblin, urta Gwen e la fa cadere giù dal ponte.
La caduta la ucciderebbe.
Spidey deve fare qualcosa, non c’è tempo, lei sta per schiantarsi.
Lancia la ragnatela, la aggancia alle gambe.
Swik!
(L’onomatopea più tragica della storia del fumetto)
La tira su.
Secondo colpo di Scena
Gwen è morta.
Morta morta morta morta.
(E' un colpo di scena talmente importante che il titolo di questa storia viene messo nell'ultima pagina dell'albo)
Il momento è gravissimo, la psicologia di Peter inizia a traballare.
Sviluppo
Goblin ridendo, dice a Spidey che è stato il colpo di frusta a uccidere Gwen, e che Spidey è responsabile della morte della ragazza.
Conflitto
Spiderman è disperato.
Qualcosa in lui sta cambiando, il conflitto diventa immediatamente morale.
Abbraccia il cadavere di Gwen, e mentre Goblin, ridendo svolazza attorno a loro due, urla:
Quarto Movimento
Ti prenderò Goblin!
Ti distruggerò lentamente e quando mi pregherai di finire ti ricorderò una cosa
Sai tu il bastardo che la pagherà!
Hai ucciso la donna che amo!
E per questo la pagherai, Goblin!
(Che non è un discorso normale per un Supereroe "buono" come è stato Spidey fino a quel momento)
Fine dell’episodio.
Chiusura in assoluto Cliffhanger.

Chiudiamo in cliffhanger anche questo post.
Nel prossimo, ti parlerò di come aprire e di come chiudere una storia.

4 commenti:

jester24 ha detto...

Accidenti, non vedo l'ora di leggere la terza parte. Questo cliffhanger mi logora.

alessandroscalmani ha detto...

Fantastico.
Ma allora lo schema è adattabile a qualsiasi formato di narrazione. (Però con i formati seriali bisogna gestire anche i subplot...)
Chessò, si potrebbe adattarlo anche a una puntata dei Teletubbies?

neikos ha detto...

Ancora una volta interessantissimo, sto prendendo appunti... ;)

Anonimo ha detto...

wow!
iryiry