giovedì, gennaio 25, 2007

Raider Box!




Nick Raider, miniserie inedita.
Numero 2
UN UOMO TRANQUILLO.
Scritto dal vostro Diegozilla preferito, disegnato dallo spettacolare Giancarlo Caracuzzo.
Edizioni If.

Esce oggi.
Se poi hai qualcosa da dirmi, questo spazio è fatt'apposta per messaggi e messaggini.

17 commenti:

il matta ha detto...

Vabbbbbbene! faremo l'acquisto in segno di solidarietà per l'autore (che stimo) e poi tornerò per "sparlucchiarne" un pò. A dopo.

PS: su BrandNew c'è il mio Jek Vans. Se proprio ti avanzano quegli euri sai dove trovare il mio nome.

Anonimo ha detto...

Intanto comincia a cambiare il campo "nuove uscite" a destra, che ormai è vetusto :P
-Brendon

Diego Cajelli ha detto...

Aggiurnat!
Cuntent?
:-)

Diè!

Anonimo ha detto...

Grazie! :D
Contento di sapere che il tuo Zagor è in dirittura d'arrivo :)
-Brendon

Anonimo ha detto...

Preso e pronto per l'analisi in classe! I disegni sembrano proprio intriganti, non male davvero..
Una di queste sere me lo leggo con calma
ciao!

Manuel, SdF

Anonimo ha detto...

preso e letto.
bel ritmo, duro e rabbioso.
belli i flashback (mitttico lo scagnozzo funky).
la città vive e respira.
adesso lo rileggo altre otto volte... ciao!
alessandro

p.s.: a quando un'altro poliziesco? daiiiii :)

luigi ha detto...

Davvero un ottimo lavoro, Diego. Mi è piaciuto molto.
Complimenti.

Valer73 ha detto...

complimentissimi, uno dei migliori nick raider di sempre, e complimenti anche alle edizioni if che con i dossier in fondo all'albo permettono di analizzare meglio il carattere dei personaggi
ciao

Frank Gallo ha detto...

Complimenti! un ottimo lavoro!

Anonimo ha detto...

caro diego,
in primis spero che il pelo che haio sullo stomaco ti faccia da filtro per i complimentoni che leggo nei messaggi sopra postati
(senza citare la stima e la simpatia che nutro nei tuoi confronti) ritengo molto curioso il messaggio di sopra nel quale si dice che hai scritto uno dei migliori nr di sempre
ora, se io li avessi letti tutti, farei fatica a sostenere questa affermazione, perciò spero tu la prenda con le molle

per i miei complimenti passo dopo a farli, per ora una domanda tecnica dopo la quale dirò la mia: la scelta di abbandonare la gabbia di vignette bonelliana per eccellenza è scelta di "editore" (e di sceneggiatore) o sono i disegnatori che sono andati avanti da soli per questa strada?
sono molto curioso, poi dico la mia...


p.s. qualcuno ti ha mai detto che era meglio che restavi a friggere le tue cotolette?

uno scherzoso (spero si capisca) Davide

Diego Cajelli ha detto...

Caro Davide, appopò, Davide quale?
Ne conosco almeno undici!

Comunque...
(Il tono scherzoso non si capisce, ma fa niente.)
Vignette e gabbia sono state "aperte", nel mio caso, da me medesimo, ho segnalato direttamente in sceneggiatura dove serviva una splash page, o un vignettone, o delle vignette al vivo.
Le ho usate in funzione della storia, le scene le ho pensate per quel tipo di storyboard.
Per quanto riguarda le cotolette, e scavando nella mia memoria, non ricordo di aver fritto cotolette!
Servivo gelati nel 1990, questo sì, ma le cotolette, al momento, mi sfuggono...

Diè!

Anonimo ha detto...

pardon Diè,
mi dispiace non si capisca il tono scherzoso.

Punto 1)
Il riferimento alla cotoletta è pari pari la "battutina infelice" del Raider nei confronti del cinese (un po' come se qualcuno mi dicesse che invece di fare quello che faccio dovrei tornare a fare pizze solo perchè sono di napoli)
Era (questa delle cotolette) una battuta, felice o infelice poco ce ne cale
Punto 2)
Splash page, gabbie, etc
Nick Raider dovrebbe essere un tipico prodotto Made in Bonelli
Idea, studio del personaggio, autori, tutto questo era frutto del “Bonellistyle”
Il fumetto (inteso come l’albo) poi, per decine e decine e decine e decine di storie è stato realizzato in Bonelli “format” ovvero, come Lei mi insegna, nella gabbia con gli stessi margini dal bordo del foglio, con un tot di vignette per “riga” e un numero di righe definito
Questo (come diceva Guglielmo Nigro su lospaziobianco a proposito di Julia) rende a prima vista la serie omogenea almeno graficamente a discapito dei guizzi autoriali di sceneggiatori e/o disegnatori che ne hanno abbastanza delle gabbie gabbiette e laccioli vari
La prima cosa che è saltata all’occhio nell’aprire il primo (e poi il secondo) nuovo NR è stato questo voler fare a meno della gabbia per estendersi fino al bordo della pagina (e spesso anche all’interno, verso la piegatura, con risultati non un granchè belli)
E, soprattutto, un voler quasi scientemente rifuggire la gabbia di Bonelli
Il punto è: questo è per diversificare il prodotto made in IF, per lasciare libertà all’autore (sceneggiatore/disegnatore), perché Vi sembra “venga meglio” o tutto insieme?
Dal mio punto di vista il bianco e nero, spesso a tutta pagina, con vignette tutte di dimensioni diverse (a memoria, nel primo numero ci sono delle pagine con tre righe di vignette – quasi bonelli style- ma se non ricordo male sono alte non allo stesso modo e quindi viste le due pagine affiancate mi hanno creato uno strano effetto di “disordine”…) in un formato in fondo in fondo abbastanza piccolo non è sempre “leggibilissimo”
E questo, per me, è un limite “estetico”
Non sono un perfezionista ordinatissimo e pignolino del c..o però, ad occhio, ho visto “confusione”

Spero di essermi capito; in caso contrario sono scemo :-D

Per concludere, a me il tuo NR è piaciuto e sono convinto ti sia divertito un sacco a scrivere questa storia (che in realtà sono due) perché hai avuto la possibilità anche di realizzare un bel poliziesco ambientato negli anni 70 a new york (mancava spuntasse Kojak, vero?) e non capita a tutti (forse solo ai manetti bros) poterlo fare nel secolo ventesimoprimo
E comunque, anche i disegni mi so’ pppiaciuti

Ah, sono Davide il dodicesimo, quello che non conosci. Ma tanto qui si può parlare anche se non ci conosce vero?

P.S. servivo caffè al 24h di 2 anni fa (2005… una vita fa!)

Cià
Dav

Diego Cajelli ha detto...

Hola, Dav12!
:-)

Andiamo con ordine:
Punto 1
E' un bene che la battutina cinese di Nick "ti abbia dato fastidio", ma non è infelice: E' politicamente scorretta.
Non mi è "scappata" e non volevo "dire altro", volevo proprio essere scorretto e razzista.
O meglio, visto che non sono io a pronunciarla, ma è un personaggio, volevo che Nick fosse scorretto e razzista.
E' uno sbirrone del NYPD, non è obbligatorio che sia simpatico ed educato in fase d'arresto, no?
Se avesse arrestato me, per esempio, sono sicuro che mi avrebbe detto: Metti le mani dietro la nuca, mangiaspaghetti del cazzo!
Il poliziesco moderno docet.
Veniamo al punto 2.
Non fuggo dalla gabbia bonelliana, anzi...
Trovo sia adatta al racconto quando il racconto segue la cadenza bonelliana.
Ma, sicuramente ti sarai accorto che Nick2 non segue quella cadenza, da qui la necessità di adeguare ritmi e cadenze alla grafica che quei ritmi e quelle cadenze contiene.
Poi, se il risultato appare confuso, mi dispiace, tra il dire e il fare c'è sempre di messo "e il" con il conseguente margine di errore!!!
:-)

Diè!

Fracartina ha detto...

Adoro i dibattiti pacat ed educati (detto portando un sigaro in bocca)
detto questo: Maledetti! avevo deciso di nn comprarlo, ma ora mi ci trovo praticamento costretto ;)
frac

Anonimo ha detto...

Caro Diè,
(saresti Diego2, visto che scrivo da Napoli immagini chi possa essere il Diego1) non sono nè scandalizzato nè turbato dalla battuta di Nick.
E' "infelice", ovvero il Nick è stato "PS" politically Scorrect!
E, se permetti, lo sono stato anche io quando ti ho chiesto se nessuno ti avesse mai detto perchè non torni a friggere cotolette (alla milanese)

Se rileggi il post non ho scritto (nè pensato) che fosse "scappata" a te o a NR!

Il mondo, si sa, è pieno di sbirraglia PS, COLLIANDRO DOCET (o rules, per chi ama l'ingrese e non il latinorum)

detto ciò, ritorno alla gabbia; sottolineo che un tentativo di allargamento e fuoriuscita per me ci stava benissimo (soprattutto nei flascbasck, di dice così, no?) ma farlo ogni due pagine confonde la mente di un giovinotto come me che il nick r. lo aveva sempre visto nella sua gabbietta

et voilà, fine del discorso amabile e pacato

ora guerra!

Dav

Diego Cajelli ha detto...

Ok!
Prendo nota della confusione, e per quanto riguarda la guerra, io attacco la Cina dal Siam, con tre armate!
1
2
1
Maledetti dadi, lo sapevo che finiva così!!!

Diè!

Anonimo ha detto...

E io 'o ssapevo che sempre ch'e cinesi t'a pigliav...

Dav il poliglotta