venerdì, dicembre 08, 2006

Ultimo Pc

Ho comprato un nuovo computer, l’offerta era golosa, ne avevo uno ormai vecchiotto e mi sono deciso a cambiarlo, ho preso una buona macchina, in offerta *solo-25-pezzi* all’Auchan, con “praticamente” un monitor da 17 pollici regalato.
Ho dovuto battermi per averlo, ho fatto a pugni con suburbani desiderosi di acquistare un nuovo ingombrantissimo futuro ferma carte, estasiati di fronte al menù di avvio e guarda anche i giochi!
Comunque sia, sarà l’ultimo computer che compro.
Quando questo tirerà le cuoia passerò al Mac.
Windows mi ha rotto le palle, interferisce troppo con gli affari miei, milioni di cose che girano in background, programmi che mandano report, messaggi, cercano, trovano, aggiornano, ti dicono, fanno i comodi loro…
Voragini, e solo uno scriteriato userebbe ancora Explorer.
E così, mentre mi consigliavano del nastro adesivo per tappare i buchi sulla carlinga dell’aereo che mi ero appena comprato, ho impiegato gli ultimi tre giorni a configurare il computer in modo adeguato alle mie necessità.
Ho sempre pensato che il miglior antivirus possibile fosse l’intelligenza insita nell’indice della mia mano destra, sbagliavo, non tenevo conto che in un sistema operativo imbecille, anche il mio intelligentissimo indice diventa imbecille.
Chiaramente, la fabbrica dei gonzi provvede, installando di default un bell’antivirus nazionalpopolare, ho dovuto lottare come un disperato per togliere, facendo ricorso a tre programmi di pulizia di registro, perché, santidddio, se devo installare un antivirus perché siamo imbecilli, l’antivirus devo sceglierlo io.
Avast, che litiga con tutto se non si eliminano i rimasugli dei precedenti.
Tre giorni così…
Ah, ma è l’ultimo Pc.
Anzi, se mi gira, domani lo prendo a martellate e a Natale mi regalo subito un Mac.

12 commenti:

TM ha detto...

Leggendo questo post mi sembrava di rivedere me stesso 3 anni fa, quando compravo l'"ultimo pc" per casa nonostante in studio lavorassi beatamente con un bel g4 che non tradiva mai.
E' durato 4 mesi. O meglio, ho sclerato dopo 4 mesi e ho preso a calci il case...
Inutile dire che da li in poi apple è anche in casa. La calvizie si è arrestata, l'ulcera è scomparsa, non ho più fatto le 4 di mattina per una consegna per colpa di una stupida macchina che non ne voleva sapere.
Direi che ne è valsa la pena...
Ciao Diego, da uno che ama quello che scrivi e come lo scrivi ;)
TM

RRobe ha detto...

Diego vuoi un Mac Mini usato?

Libero Assassino ha detto...

Io sto nortono NON riesco a disinstallarlo...che probramma balordo.

Fam ha detto...

Scusa ma, se lo sapevi già, perché non hai comprato direttamente un Mac? Se mai dovessi comprare un (orrore) Pc, per prima cosa installerei Linux e come seconda disinstallerei Windows.

Anonimo ha detto...

Confermo: perchè hai aspettato a farti un Mac? Certe scelte secondo me non vanno procrastinate. Una volta che ti sei convinto della bontà del Mac, perchè è la scelta migliore per quello che devi fare te (non perchè è la migliore in assoluto), che senso ha aspettare? A casa non mollerei il Mac per nulla al mondo (forse per linux), in ufficio non decido io... :(
Buoni acquisti! :)
Mandi
MailMaster C.

Diego Cajelli ha detto...

X TM
Un saluto anche da parte mia, felice possessore di una spilla di Higgins!

XRrobe
Quota dindini destinata a supporti informatici, finita!
Prossima spesa: Canon Eos!

X Lib.Assass.
Dipende "da un sacco di cose", ma usando il sistema in Modalità Provvisoria, di solito, forse, in via del tutto teorica perchè con Win non si sa mai, si ottengono ottimi risulatati.
Cerca in rete, ci sono dei tutorial per farlo.

x Fam e Mandi
Lo so che avete ragione, lo so.
Lo so.

Diè!

Buk.kame ha detto...

fai bene a tenerti un pc, ci infili dentro roba e lo usi per scaricaggi violenti vari, ma passa a Mac valà!
sta storia che costa di più, vero, ma conviene parecchio sulla distanza, e anche breve.
io non me ne sono mai pentito, anche
se il pc l'ho usato proprio poco.

baci!

TM ha detto...

Ottima anche l'idea del Mac Mini usato.
Saluti a te, Diego! Anche da Higgy-baby onorato della splilla^^
TM

il matta ha detto...

Ma che ci aspetti, porcabubbola!? Macforever diego! La vita cambia in meglio: niente virus, rotture, è facile metterci mano, non si impalla...insomma...UN MITO! Meditate gente, meditate!

ottokin ha detto...

Cosa vuoi che dica Diè? Io ero al Mac nel 1990, prima che chiunque di voi scellerati ci mettesse mano, ho visto gli anni bui delle depressione, quando veramente un Mac costava una valanga di lire (sigh) ora tutti lo amano e tutti lo vogliono. Giusto! E' l'unica azienda infomratica che si costruisce il computer, il sstema e buona parte di programmi, questo è il vero motivo per cui funzionano e bene! Niente cloni, assemblati, scatoloni pieni di pezzi ecc. ecc.

medita giovine Dieè! Medita e la prossima volta prima di finire i soldi...chiedi!

s.tef ha detto...

Nnno! Non farlo!
Non cadere nel baratro fighettoso dell'intellettuale borghese che lavora solo con il suo fido mac, pagato il doppio per fare la metà rispetto alle prestazioni di un pc, ma che fa tanto professionale...

Fam ha detto...

Baratro fighettoso? Ho iniziato a lavorare su Mac nel 1988, quando il massimo dell'interfaccia amichevole, prodotto da quel genio della clonazione che risponde al nome di Bill Gates, era uno schermo nero con un trattino verde lampeggiante. La Microsoft è solo un'azienda di marketing che copia (male, a volte malissimo) le idee altrui e le impone al mercato con standard propri. Alcuni esempi?
Window: pessima imitazione dell'interfaccia Macintosh;
Explorer: pessimo browser con specifiche che violano il W3C;
Jscript: pessima versione di Javascript con varianti che servono unicamente a rendere incompatibile l'originale con Explorer;Word: pesantissimo word processor, infarcito di funzioni che il 99 per cento degli utenti non userà mai.
Devo continuare? Anche la storia del prezzo non sta in piedi. Se dopo due anni devo cambiare il computer perché obsoleto, preferisco spendere di più per una macchina più affidabile. La vita media di un Mac nel posto dove lavoro è di cinque anni.
Poi ognuno fa come gli pare, naturalmente...