giovedì, dicembre 14, 2006

Siate miei complici.

Lo so benissimo che con tutto quello che dovrei fare, con tutto quello che dovrei finire, con tutte le cose che ho in ballo e in pentola, ciò che sto facendo adesso è razionalmente sbagliato.
Ho fumetti da consegnare, sceneggiature da finire, progetti molto molto tangibili e approvati da portare a termine, ma…
Ma…
Da due giorni mi sono messo a scrivere quello che sembra essere un romanzo.
Non sempre si può dar retta alla razionalità, alle scadenze, alle bollette, a quello che loro si aspettano.
A volte è molto difficile gestire il rapporto: cervello-dita-tastiera, e per quanto mi terrorizzi dirlo, due giorni fa ho deciso di lasciare andare le dita.
Ho paura.
Ho una paura fottuta, ma come nella migliore tradizione delle prefazioni horror (chi becca la citazione vince una bambolina) devo sollevare il lenzuolo che copre il cadavere.
Devo guardare.
E’ una necessità incontrollabile.
Ho chiesto a Michele di farmi da editor, di aiutarmi in questa cosa perché non voglio lasciarla arenare nei meandri del mio Pc.
Ora chiedo a voi di darmi una mano.
Mi serve solo un po’ di sostegno per arrivare fino alla fine.
Ho bisogno di complici, perché tra poco dovrò necessariamente prendere una pausa razionale, e non sono sicuro di ritrovare la forza che ho in questi giorni, quando riaprirò il fottuto file che per ora si chiama “Non si sa”.



P.S.
Ottokin, mi dispiace da matti dirtelo, ma non è il finale del tomo che hai in mano.

17 commenti:

Anonimo ha detto...

e vai così!
hai tutto il mio apporto di curiosità e (gioiosa) aspettativa!
e se serve un apporto di caffeina e altri derivati legali sono presente!
bella news!
ciao e forza!
alessandro

ivanhawk ha detto...

E che dovremmo fare per essere tuoi complici?

ottokin ha detto...

Caro Diego, inutile dirti che hai TUTTO IL MIO APPOGGIO, ed è ovvio che avrei preferito il finale dell'altro, capisco la tua voglia di occuparti di cose nuove e comprendo... vorrà dire che questa tua decisione la pagherai con l'assegnarmi la copertina del libro!

Molti Baci

La ele ha detto...

Posso tenere sollevato l'angolino del lenzuolo in modo che tu possa guardare meglio.
Per il resto, la tazza gia ce l'hai, ti si porta una mega dose di caffè a casa? Accompagnata da qualche pacchetto di marlboro light in pacchetto morbido ovviamente.

La ele

Claudio ha detto...

Vai Diego butta giù tutte le sensazioni che esplodono tra scontri di sinapsi. Un romanzo del Dié.... ci sta di brutto!
E non vedo l'ora di leggerlo!!!!!
; )

RRobe ha detto...

Ne ho letti almeno milli di inizi di romanzi scritti di Diego.






Ed erano tutti bellI!!!

Luigi Serra ha detto...

Anche io non vedo l'ora di leggerlo. Ma chi è il Michele che ti farà da editor? Il mio amico Michele Medda?

il matta ha detto...

Io ti appoggio. Perchè quella che hai è una tipica sindrome da sceneggiatore che io coltivo da anni: più cose da fare hai, con annesse scadenze da rispettare, più il tuo cervello si sgancia e partorisce le migliori idee...anche se inutili sul momento! Vai e lasciati andare. Ti assicuro che il difficile non è iniziare. Ma continuare. E soprattutto finire.
il matta

FEDE IL TREVIGIANO PAZZO ha detto...

VAIIII DIè!
FORSA E CORAIO CHE A...

ghirby ha detto...

vai dié, scrivi il nuovo pasto nudo!!! :)

Fam ha detto...

La scommessa nella riuscita di un lavoro non sta nell'inizio ma nella seconda seduta. Se hai ancora l'entusiasmo iniziale e non ti metti alla tastera sbuffando e maledicendo il momento in cui t'è venuta l'ideona, sei sulla buona strada.

Rossana ha detto...

Quando si sente il bisogno di fare altro...fallo! Significa che è il momento giusto...e comunque qualsiasi cosa ne verrà fuori...ti avrà dato qualcosa in più. Poi se darà qualcosa anche agli altri...è ancora meglio ma se non rischi non lo saprai mai!!!
In bocca al lupo!!!

nomad ha detto...

Hai tutto il mio appoggio e ammirazione. Sono già famelicamente curioso.

michele ha detto...

Eh... Il bello è che così io me lo leggo per primo. E in cambio devo fare mille domande a Diego perché tutto funzioni. Ma è un inizio molto bello, e ho una gran voglia di vedere dove va a parare.
Anzi, ora vado a leggermi la seconda tranche. Diego's First Line Editing. Now officially my favorite job.
michele (non Medda, sorry)

Anonimo ha detto...

Il problema di questi romanzi nel cassetto dei fumettari è che quasi mai vedono la luce... ehm, ok, forse non è questo che volevi sentirti dire :P in ogni caso sono con te, vai e colpisci, be brave ecc ecc

Anonimo ha detto...

L'autore del messaggio precedente è Brendon. Che poi sono io. Credo.

Thomas Magnum ha detto...

Yeah! Yeah! Yeah!*






*ma solo se a pag.50 sei CERTO che ne stia valendo la pena...;)