venerdì, novembre 17, 2006

Locuste!

L’altro giorno ho avuto la prova che la mia passione per i documentari non serve solo a fare il figo a Trivial Pursuit.
Ero nel mio studio a farmi bellamente gli affari miei, quando Fede lancia un urlo dalla cucina, arriva di corsa e con l’espressione più schifata del mondo mi annuncia la presenza di una cavalletta ENORME sul balcone, posata su una bottiglia di vino.
- Enorme quanto?
- COOSI!
Dice lei.
- Esagerata!
Dico io, secernendo testosterone e camminando maschio verso il balcone, convinto di risolvere il femmineo problema in quattro e quattrotto.
Guardo e porca miseria.
Non è mica una normale cavalletta nana europea, è proprio una locusta migratoria, un bestione di sei sette centimetri, verde metalizzato con toni marrone e i cerchi in lega.
Grazie a Alberto Angela so che non salta e basta, vola, e che ama andare in giro con almeno 20, 25 mila amichetti. Steve Irwin, tempo fa, mi ha detto che ci vedono poco e hanno le orecchie nell’addome.
Grazie a queste informazioni , non l’ho uccisa a martellate, rischiando anche di frantumare le bottiglie di vino, l’ho catturata con un sacchettino di plastica, facendolo calare piano piano dall’alto, a mò di preservativo, sul collo della bottiglia, intrappolando il bestione.
Gregoria, ribattezzata così in onore di Gregor Samsa, nella sua prigione sacchettosa scalciava tantissimo, producendo un sinistro suono secco, stak stak!
Volevo friggerla e mangiarla, come è tradizione nei popoli tribali, ma Fede me l’ha impedito, allora l’ho liberata, e ha ripreso la sua strada verso la terra promessa degli Orotteri.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

mi hanno detto che in Puglia sono grosse anche 10, 12 cm e svolazzano attorno ai lampioni di notte...

Adoro come scrivi!

Gigi

valentina ha detto...

la cosa bellissima di diego è che anche se parla di cavallette riesce a farlo rubandoti tutta l'attenzione.
anch'io adoro come scrivi :)