lunedì, novembre 06, 2006

Lettera aperta

Vi prego, oscuri signori da me sconosciuti che organizzate Lucca Comics, mi inginocchio sulle capesante ossute e piene di bozzi sul guscio, mi prostro, mi inchino, mi umilio a vostro piacere, ma vi prego, accogliete questa mia supplica:
LA
FIERA
FATELA
SEMPRE
COSI’.
Ci siamo sentiti tutti esseri umani, liberi di scegliere un bar dove bere un caffè, e non manzi nel recinto pronti per la marchiatura a fuoco.
Evviva gli stand disseminati nelle varie piazze, evviva vivere nella città, evviva la suddivisione degli spazi, evviva!

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