lunedì, novembre 20, 2006

Gomorra

Ma allora il giornalismo non è morto.
Si è solo spostato, non è più dove si trovava prima, adesso è dentro i libri.
Il libro di Roberto Saviano ti divora, ti prende e ti azzanna, mangiandoti pezzo dopo pezzo, riga dopo riga, ti strappa pezzi di carne con la ferocia della verità, con l’essenziale verità del periodo breve, poche o nessuna virgola, solo punti.
Punti di sutura tra ciò che credi, ciò che pensi e ciò che esiste.
E fa male, molto male.
Chiudi il libro, ti gira la testa, pensi alla parola coraggio e a tutte le sue definizioni.
Pensi che probabilmente, sulla carta di identità, Saviano e un inviato di Studio Aperto, alla voce professione, hanno scritto la stessa parola.
E vai avanti a incazzarti.

Roberto Saviano
Gomorra
Mondadori (Strade Blu)
15,50 €

5 commenti:

valentina ha detto...

anch'io l'ho letto e l'ho apprezzato tantissimo...e davvero, il libro di saviano lascia dentro un nodo duro, che ti porta a pensare come tante cose si dovrebbero vivere in prima persona, per poterle davvero capire!ma sai..io sono tristemente contenta di non viverle sulla mia pelle...
bisognerebbe esprimergli tanta solidarietà, anche, dato che la pubblicazione del libro gli ha portato ripercussioni non idifferenti.
eh già.....questo E' un giornalista

michele ha detto...

Ho appena girato a Roberto il link al tuo post. Credo che apprezzerà. La redazione di Lucignolo un po' meno.
D'accordissimo con te, comunque, Diego. Anche se sarebbe stato bello accorgerci di tutto questo anche prima delle minacce. Prima che dire la verità tornasse a essere un fatto alla "Cane morde uomo".
m.

alessandro ha detto...

gomorra è un _ottimo_ libro, raccontato con una potenza e una lucidità che fa davvero male.
Qua (http://www.carmillaonline.com/archives/2006/07/001852.html#001852)
trovi i file audio della presentazione a Bologna, un ottimo compendio al testo.

a.

L'Orso Ciccione ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
L'Orso Ciccione ha detto...

Ecco una pubblicità che dimostra la forza della parola scritta:
http://www.ad-dict.com/2006/11/the_readers_sho.html