giovedì, luglio 06, 2006

Mondiali Bestiali (2 a 0)

L’altro giorno, come direbbe Milius, è stato un martedì da leoni.
Di fronte a un due a zero e si urla per forza.
In strada, hanno fatto casino fino alle tre di notte.
Io e Fede alla finestra, saltellavamo contenti.
Passa l'autobus e anche l'autista sta suonando e si sbraccia.
Bello.
Soddisfatto il mio quadriennale interesse per il calcio, ora incrociamo le dita.
Di calcio, è noto, non ci capisco assolutamente niente.
Federica ha dovuto spiegarmi il fuorigioco, contravvenendo ad ogni logica di coppia, dove è assodato che avvenga l’esatto contrario, comunque non ho ancora capito che male ci sarebbe a correre dietro i difensori... ma vabbè.
Di calcio, è noto, non ne so niente.
Sono immune alle polemiche televisive, ai processi, alle fedi, però…
In questi giorni mi si muove qualcosa nel bassoventre, urlo di fronte ai goal, mando a cagare gli avversari, guardo le trasmissioni di metatesto post e pre partita e trovo pure molto simpatico Galeazzi.
In campo, ho le mie preferenze.
Certo, credo che dal mio punto di vista completamente esterno, sia facile eleggere il proprio eroe, non conoscendo nessun trascorso e nessun episodio precedente a questi mondiali, ho dei “sentito dire”, ho idea più o meno di chi siano i giocatori e delle loro squadre di appartenenza, ma nulla più.
Farò ridere, data la mia incompetenza, è per me è bizzarro parlare di calcio, ma…
Secondo me, Gattuso è stratosferico.
A volte, sembra che in campo ce ne siano due o tre, mi piace la grinta, mi piace il ruolo in cui gioca, mi piace come si sbatte e l'impeto fisico con cui affronta pallone e avversari.
Chissà che cosa vede mentre ulrla l'inno di Mameli ad occhi chiusi, forse cerca (e poi trova) quella Vittoria citata nel testo.
Italia-Francia.
Non vedo l'ora.

4 commenti:

Marco Rizzo ha detto...

Vivo il calcio proprio come te ogni mondiale ed europeo, cercando un corso accellerato e spinto dalla passione un po' campanilista. Solo così lo trovo divertente e coinvolgente.

La ele ha detto...

...queste coincidenze iniziano a preoccuparmi. Qualche giorno fa ho scritto:

-Gazzetta di ieri:
"Tedeschi, non osate offedere la mia gente"

"...sembra però che l'ammonizione me l'abbiano già data... non è che mi devo mettere la fascia di Rambo e andare a beccarmelo per forza, io me lo mangio il cartellino!"

Rino Gattuso

Altro che Marv, è Ringhio che è nato nel periodo sbagliato.
Lui doveva andare a combattere in un'arena con altri gladiatori come lui!-

...
La ele

suXgiu! ha detto...

Sottoscrivo tutto in pieno, pure l'ammirazione per l'omnipresenza di Gattuso e aggiungo quella per la sicumera di Capitan Cannavaro!
E rido ancora a pensare quando l'altro giorno ci siamo trovati a parlare di calcio senza la Fede, mi sembrava assurdo ma era così... è proprio vero che ogni tanto questo istinto per il pallone prende anche i soggetti più insospettabili!

L'Orso Ciccione ha detto...

Beh, in fondo non è solo il calcio: mi ricordo ancora quando durante le olimpiadi mi sono ritrovato in vacanza con amici davanti alla tv a tifare per l'atleta italiano nella finale di tiro al piattello. Come giustamente disse uno di loro risvegliandosi per un attimo dalla trance agonistica "Non avrei mai immaginato di mettermi a guardare con interesse una gara di tiro al piattello".
E io già mi preparo per i mondiali di Curling, mentre aspettiamo la finale Italia-Francia toccandoci un po' ovunque quando snocciolano le varie statistiche; Italia in finale ogni 12 anni con esito alternato... quindi stavolta "ci tocca" vincere: sconfitta nel 70, vittoria nell'82, sconfitta nel 94... e nel 2006? A Gattuso l'ardua sentenza.
Ci affidiamo al trittico Materazzi-Grosso-Gattuso del vecchio Perugia dell'allenatore Serse Cosmi, un altro guerriero che ricorda anche un po' il Diè :D