lunedì, luglio 17, 2006

Diegozilla Vs L’Ubriaco Molesto.

Venerdì sera, un ragazzo decisamente alterato, in compagnia di tre amiche sue decisamente alterate, in cammino verso la sua compagnia di dieci persone decisamente alterate, ha deciso che per dare un senso alla sua serata doveva assolutamente picchiarmi.
Come ho già detto in altri post, sono almeno dieci anni che non faccio a botte, almeno sette che non mi alleno seriamente, e cominciavo seriamente a temere di essermi arrugginito.
No, non mi sono arrugginito per niente.
Quello che è cambiato però, è il mio approccio mentale al combattimento, sarà il mio essere prossimo ai trentacinque, sarà stata la coscienza che, devastando il molesto Simo (così si appellava il celenterato in questione) mi sarei trovato addosso i suoi dieci amichetti e le tre amichette, fatto sta che a sorprendermi maggiormente, non è stata l’azione di attacco dell’Ubriaco Molesto, ma la mia reazione, diversissima da quella che avrei avuto dieci anni fa.
Andiamo con ordine.
Quando uno che non conosci, ubriaco e caracollante, per strada ti si para davanti biascicando che non dovevo guardare male la sua amica, tu che fai?
Io sorrido, dicendo: ti sbagli, arrivederci.
Uno, mette la mano sulla mia spalla e spinge.
Due, la rimette.
Tre, tenta l’abbraccio e non mi lascia passare.
Quattro, con leggera e innocua leva sull’avambraccio, giro e allontano il pupazzo.
Non mi devi però mettere le mani addosso.
Otto professori di Yale indicano questo come il punto di non ritorno, da lì in poi, non ci sono più spazi per ragionare, il molesto ti vuole picchiare e basta.
Non è da solo, è con tre ragazzine strafatte e stanno andando dai loro amichetti, a venti metri, strafatti pure loro, sono più o meno dieci, li ho visti prima.
Simo, andiamo! Dice una.
Ma Simo ha voglia di picchiarmi.
Lo aggiro, e inizio ad allontanarmi camminando all’indietro, lui si butta avanti, tentando ancora di prendermi al collo, sono veloce, oppure lui (fortuna) è piuttosto lento, faccio una torsione circolare del busto, da pugile, mi abbasso e schivo, in una frazione di secondo penso: cazzo, no, ora mi tira un calcio in faccia, ma non succede.
Però perdo gli occhiali.
Mi rialzo, sono già in guardia, mi viene automatico.
Scorgo gli occhiali a terra, faccio un passo laterale a sinistra, potrei entrare con gancio destro, e invece mi abbasso e raccolgo i miei occhiali.
Il mio movimento viene frainteso.
Simo si mette in guardia pure lui, deve aver visto male qualche film, ha una guardia alta, scoordinata e anche un po’ brutta a vedersi.
Mi sento un po’ come Batman, non sto scherzando, mi sorprendo in preda ad una calma assoluta, non sento la scarica di adrenalina che di solito, anni fa, mi accompagnava in quei momenti.
Sento le didascalie di Frank Miller.
Da questa posizione potrei far partire un circolare destro, basso, ed entrargli di tibia prima sulla coscia, poi sul fianco, ma non lo faccio.
C'è la possibilita di iniziare una progressione sinistro, destro, sinistro, montante destro, con una guardia come la sua, zigomi, naso e mento non sono protetti.
Potrei anche entrargli direttamente sulla gola, lo spazio ci sarebbe, usando un colpo Shaolin, o addirittura una proiezione con impatto.
Ma no.
Io gli dico: Simo, va tutto bene, non voglio picchiarti.
Lui ringhiola e viene avanti.
Le ragazzine urlano.
Simo fa partire un destro, lento, come un destro di Rita Levi Montalcini.
Uso un movimento circolare Win Chun e lo paro, faccio un passetto indietro e Simo, con altrettanta lentezza fa partire un calcetto destro, il movimento circolare nell’altro senso della mia parata, allontana il suo piedino dalla mia coscia.
Ecco, capisco quanto e come sono cambiato, trattengo il desiderio di spazzare la gamba di appoggio, o di anticipare il suo passo con un movimento in avanti e un diretto sul naso.
C’è qualcosa alle mie spalle, allungo la mano destra, non posso voltarmi per guardare, le mie dita sfiorano il cofano di una 500 rossa.
Se qualcuno mi ha visto, devo avergli ricordato quei film di Jackie Chan, quando non mena, ma si difende e basta, contenendo ogni avversario.
Simo è stanco, e viene trascinato via dalle signorine.
Una di loro mi urla che sono stato fortunato e che non dovevo mettergli le mani addosso.
Io non ho il fiatone, non sono sudato, sono freddo, tranquillo come uno che gioca al solitario con il computer.
Le ragazze che erano con me forse si sono un po’ spaventate, ma vedendomi così calmo, più calmo di un monaco tibetano, sostituiscono quasi subito la paura con l’indignazione per l’atteggiamento della gioventù molesta.
Io sorrido e continuiamo la nostra serata, tranquilli.
Forse potevo tritarlo, forse potevo tritare lui e i suoi dieci amichetti che sarebbero arrivati in un lampo, ma visto che non siamo in un film di Jackie, sicuramente è andata meglio così.

16 commenti:

ottokin ha detto...

Sei cambiato Diè, sei cambiato... sei cambiato la notte che ti ho distrutto tutte le armate a Risiko, ti sei incazzato, eri alla mia sinistra fianco a fianco eri rosso in volto e dentro di me ho pensato: "se vuole mi fa a pezzi", invece tu freddo, ti sei trattenuto. Sei cambiato allora... Grande Diè! Ma ricorda se mai mi dovessse servire per placare le orde di mie fans, tu sarai per sempre il mio bodyguard!

ottokin ha detto...

Sei cambiato Diè, sei cambiato... sei cambiato la notte che ti ho distrutto tutte le armate a Risiko, ti sei incazzato, eri alla mia sinistra fianco a fianco eri rosso in volto e dentro di me ho pensato: "se vuole mi fa a pezzi", invece tu freddo, ti sei trattenuto. Sei cambiato allora... Grande Diè! Ma ricorda se mai mi dovessse servire per placare le orde di mie fans, tu sarai per sempre il mio bodyguard!

dario dp ha detto...

Clap clap clap

la prima parte, quella del combattimento... cazzo sembravi sandrone dazieri (LOL)

boris battaglia ha detto...

stiamo invecchiando eh...
non è cosa malvagia, si notano cose che prima ci sfuggivano

sciao
boris

gedo ha detto...

Ogni post mi stupisci di più..Comunque la voglia di certa gente di rompere il c***o a tutti i costi è incredibile

Diego Cajelli ha detto...

:-)
:-)

Nel mondo diegozillacentrico della mia fantasia, io, chiaramente, li picchio tutti quanti.
Poi si va in tribunale.
Gli avvocati dei molesti portano come prove a mio carico le mie rubriche su Nick Raider, vengo classificato come esperto in tecniche di combattimento e, nonostante il 10 contro uno, finisco in galera.
:-)
:-)
Sono invecchiato, sì.
Diè

L'Orso Ciccione ha detto...

Meglio questa reazione da monaco sciàolin (che si scrive un po' diverso da Sceron)... vuoi mettere quanta soddisfazione dà contenere gli avversari senza scomporsi? A tritarli son capaci (quasi) tutti...
Ricordati: "Da un grande potere deriva una grande responsabilità".
Comunque io Rita Levi Montalcini che tira un destro la vorrei proprio vedere...

Libero Assassino ha detto...

Vai, Diegozilla Supersayan!!

Ti vogliamo vedere con il casco di banane in testa che ci proteggi dai malfattori^_^

valentina ha detto...

tu hai tutta la mia stima.
soprattutto perché io gente così la metterei sotto con l'auto, e via.

Davide ha detto...

Non ci sono dubbi la vendetta del Tranviere è appena cominciata, e ti sta mandando contro tutti i suoi sicari, guardati alle spalle!!!!!!

Rorschach ha detto...

Mi sa che davide ha ragione, cavolo che continuity serrata!

Comunque Diè, il tuo è uno dei blog più divertenti in circolazione, continua così.

Anonimo ha detto...

Mamma mia! Che chicca per un "what if"...

michele ha detto...

Quando me l'hai raccontata al telefono, ero in un bar con Barbara. Glie l'ho spiegata così: "Un tipo ubriaco sui Navigli voleva picchiare Diego, ieri sera. Dice che era bravino, ma aveva la guardia alta, strana, e che probabilmente era solo uno che ha visto qualche film di arti marziali."
"Ha avuto paura?" mi ha chiesto lei.
"Nah," ho risposto io. "Diego quei film li ha visti TUTTI."
m.

Antonio ha detto...

Io sono uno di quelli che vengono picchiati di solito... oppure no, se il tizio sa chi e' mio fratello.
ahah

Gipi ha detto...

Grande racconto.
Complimenti da un ex fullcontactista :)

Lele ha detto...

Viva il Wing Chun...
o meglio ancora il Wing Tsun.....

Se avessi usato l'approccio consigliato l'avresti tritato.

Complimenti per il self-control.. evidentemente hai appreso molto più di tanti altri... IMHO puoi considerarti un vero artista marziale dopo una prova simile.