martedì, giugno 06, 2006

Diè una volta...

Dieci anni fa, in un mio fumetto, scrivevo:

Ora ti dico io di cosa parla Nel blu dipinto di blu di Domenico Modugno…
E’ semplice, lo dicono anche le parole del testo… Quando dice: “E all’improvviso venivo dal vento rapito…” e poi: “e cominciavo a volare nel cielo infinito…” è chiaro che parla degli alieni.

3 commenti:

Libero Assassino ha detto...

ahahahaha

BiRuZ ha detto...

"Volare" è stata scritta sotto gli effetti di stupefacenti. Modugno si drogava... :°

L'Orso Ciccione ha detto...

La stessa lucidità e capacità di sintesi di un mio collega bergamasco che anni fa commentò così il film "Io ballo da sola" di Bertolucci:

"E' una merda!"
"Sì, ma di cosa parla?"
"Mah!... è una merda!"
"Sì, beh, puoi estendere il concetto? Ci sarà una trama... di cosa parla?"
"Mah, in pratica è la storia di una che non si capisce se è una troia oppure no, e alla fine... è una troia."