lunedì, maggio 22, 2006

Il mistero del soggetto scomparso

Grazie all’intervento del Dottor Klunzergoff, e alla sua pratica seduta di ipnosi regressiva, ho scoperto che:
Nel 1136 ero una simpatica contadina francese.
Prima ancora, vissi sotto forma di lastrone di marmo di Carrara, ero molto liscio, da qui forse, il mio essere calvo.
Ma soprattutto, la regressione ipnotica mi ha fatto capire che:
Il soggetto perduto venne scritto mesi fa, modificandone un altro direttamente sulla Pen Drive, salvato poi sulla stessa Pen Drive e mai trasferito su un Hard Disk fisso.
Cancellando la Pen Drive, convinto di averlo salvato ma inveceno, il soggetto si infilò nel tunnel dei byte perduti senza mai più farne ritorno.
Evviva la carta, la penna, il calamaio, la candela, lo scrittoio in noce, le corde con cui si legava Vittorio Alfieri e il giuoco della pallacorda.
Questa settimana, sarò neoclassico.
Scriverò le mie avventure di contadina in francese, scolpendole su tavolette di marmo.

3 commenti:

jk ha detto...

sei impagabile, anche a me è capitato di perdere dei dati importanti. li avevo messi a sedimentare in dei vecchi floppy disk e quando ho cercato di ripristinarli non c'erano più...forse è merito del campo magnetico creato dall'astronave che hanno parcheggiato sopra casa mia.
un saluto dall'ufo.

Marco Rizzo ha detto...

Questi problemi sono bruscolini in confronto al mio vicino del piano di sopra che da 40 minuti canta a squarciagola "una canzone d'amore...per farti ricordare...una canzone d'amore... solopetteeè!solopetteeè!"

:(

Anonimo ha detto...

guarda marco che è meglio di avere una fan di gigi d'alessio come dirimpettaia... non lo auguro a nessuno...