martedì, aprile 04, 2006

Elezioni e Televoto.

Bene.
Dopo la sparata di ieri sull’ICI, siamo nelle mani del pubblico del Grande Fratello.
Non c’è sondaggio che tenga, non ci sono proiezioni o interviste su cui basarsi, dobbiamo fare i conti con l’unico e vero conflitto di interessi del nostro Paese:
Non quello sulla proprietà di Silvio delle sue aziende, ma quello sulla proprietà di Silvio sulla formazione del pensiero di massa.
Non è ciò che possiedi.
E’ come lo usi da vent’anni a questa parte.
Per cui, se ci sono persone che credono davvero a quanto ha detto Silvio ieri, è del tutto inutile cercare di spiegargli qualcosa, fa niente, non importa, non importa più.
La percezione finale di questo ventennio è una percezione 100 Vetrine oriented, le famiglie italiane si vedono come protagoniste di Vivere, si credono borghesi medio alti, non importa quante rate hanno dovuto fare per comprarsi i vestiti di Dolce & Gabbana o di Gucci, l’importante è l’illusione dell’accesso alla ricchezza, della way of life biscionesca, del trucco, del parrucco, del sorriso, del sogno e della minaccia comunista.
E’ colpa dell’Euro se non si arriva a fine mese, non è di certo colpa del costo di una videofonata, che se non fai sei un pirla, e non è di certo colpa della vacanza ai Caraibi che devi finire di pagare, o di tutto quello che hai dovuto comprare per sentirti integrato, adeguato, consumato, visto e piaciuto.
Il messaggio del ventennio biscionesco è che stiamo vivendo in un costante, eterno, perdurante Happy Hour al Billionarie, che tutti possiamo scoparci una velina o un tronista, dire la nostra su un ragazzino danzante, possiamo rifarci tutti le tette e vestirci con la mutanda di Calvin Klein fuori da dei Jeans da trecento Euro.
Contrapposto a queste luci, questi lazzi, questi frizzi, c’è Prodi, che arriva con gli scontrini in mano, cercando di farci capire che prima o poi, qualcuno, questo cazzo di conto lo deve pagare.
Impossibile.
Uno dei “termometri sociali” preferiti da Umberto Eco era la Casalinga di Voghera, in suo nome si sono fatti milioni di sondaggi, dibattiti, critiche.
La Casalinga di Voghera oggi non c’è più, al suo posto c’è un esercito di cloni catodici della figlia di Vanna Marchi, ed è con il loro punto di vista che adesso, ora, è necessario misurarsi.
Bene.
Visto che l’unico mezzo di approfondimento è il “Dio vi benedica” che Gerry elargisce alla fine del Miliardario, o l’urlo gutturale dei fans di Amici, visto che la percezione del paese è quella fornita alle masse degli spot del Mulino Bianco, o da Verissimo, non c’è più niente da fare e niente da dire.
A decidere le elezioni saranno gli ascolti di Alessia Marcuzzi questo giovedì.
Augusto o Eleonora?
Prodi o Berlusconi?
Volete vivere nella realtà o sul Digitale Terrestre?

4 commenti:

Raffaele ha detto...

mah oggi ha aggiunto il coglione a chi non lo vota !

Tom ha detto...

Bel post, davvero, mi trovi completamente d'accordo.. è dura da ammettere ma le cose stanno così come le hai descritte.

Nonostante tutto però la speranza che l'Italia non sia solo quello c'è sempre.
Staremo a vedere cosa succede Lunedì.

Marco ha detto...

il solito giudizio, da una parte i tutti bastardi, dall'altra l'unica salvezza possibile.
la verità e' che a sinistra sono meravigliosamente più furbi di quel buffone di berlusconi. la loro propaganda di massa comincia al liceo dove (come molti miei amici del resto) ho subito l'uso e l'abuso delle ore scolastiche con una sola parte politica a parlare e far passare lentamente le proprie idee (meravigliosamente sostenute dai testi scolastici che hanno tutti una certa impostazione e danno certi giudizi). una propaganda lieve e sottile che si insinua negli anni...
del resto perche' la sinistra e' contro la scuola privata?
non mi fido di una parte politica che tira fuori processi allo scoccare esatto di poche settimane prima delle elezioni (e' sempre successo cosi'). se berlusconi dopo mani pulite avesse giurato fedeltà a sinistra come gli agnelli e de benedetti non gli avrebbero mai rotto i coglioni...del resto molti di quei magistrati finita la carriera si arruolano nelle file di che partito???

non scegliete berlusconi e fate bene, ma andate con altri bastardi che vi stanno prendendo per il culo per lo stesso motivo di berlusca (avere il potere)

l'unico modo per giudicare e' guardare che cosa dicono i due poli su due questioni fondamentali: scuola, questione della vita (aborto, sperimentazione sugli embrioni), famiglia...a secondo delle idee uno non ha dubbi dove schierarsi.

LNZ ha detto...

al tuo post (molto bello) si adatta piu' che mai la frase iniziale de "l'odio" di Kassovitz che recita piu' o meno: un'uomo cade da un palazzo di 20 piani e mentre precipita pensa "fino a qui tutto bene..."