martedì, gennaio 24, 2006

Suoni, formati e tempo che passa.

L’altro giorno, mentre rifacevo il letto, il super shuffle di Win Amp, mi capita su Never Gonna Give You Up di Rick Astley.
A quella canzone ci sono molto affezionato, mi ricorda un periodo molto felice della mia vita, o meglio: proietta in me l’illusione di ricordarmi un periodo molto felice della mia vita, stimolando un ricordo idealizzato di me stesso adolescente, distantissimo dal reale Diè Teenager, un frottola mnemonica inventata dal mio cervello, io lo so, il mio cerebro sotto sotto lo sa anche lui, ma non ci interessa.
Quello che importa a me e alle mie sinapsi, è il credere che quando quella canzone uscì, eravamo più felici di adesso e la nostra vita era più facile rispetto ad oggi.
E’ una balla, ma chi se ne frega.
Funziona così con quel tipo di canzonette, ricordo reale e ricordo idealizzato si confondono, all’improvviso le luci diventano calde, le gambe del tavolo del “primo incontro” non ballano più, aspettare i treni era divertente, se pioveva, pioveva con una ragione, e la visione in soggettiva degli eventi che furono, assume i toni di un film di Michael Bay.
(Almeno per i maschietti, per le ragazze non lo so)
Di Never Gonna Give You Up avevo comprato il 45Giri, poi l’avevo registrato su una cassetta per sentirlo con il WalkMan, anni dopo l’ho comprato in una compilation su Cd di pezzi anni ottanta, e l’altro giorno lo stavo ascoltando in MP3.
Se il commesso del negozio in via Paolo Sarpi dove compravo i dischi negli anni ’80, battendomi lo scontrino del 45giri, mi avesse detto: Tra vent’anni lo ascolterai su un formato compresso, magari dopo averlo scaricato da Internet, e lo ascolterai su un Computer con un Hard Disk da 200Giga, con un microprocessore che adesso lo trovi solo nei film di fantascienza, mentre rifai il letto in un appartamento in affitto sui navigli, dove vivi con la donna che ami, e dopo aver messo le lenzuola ti siederai a scrivere Zagor, probabilmente l’avrei preso per matto.

9 commenti:

Marco Rizzo ha detto...

E pensa se ti avesse detto anche dei capelli!!

Figuratevi come rimase ha detto...

un appartamento in affitto sui navigli

quanto paghi al mese, con le spese?

Diego Cajelli ha detto...

Figuratevi come rimase mi fa i conti in tasca e io rispondo:

Pochissimo!
(Per gli standard milanesi)
Quando due anni e mezzo fa io e la mia bella prendemo questo appartamento, lo stabile (di ringhiera) non era ancora stato ristrutturato.
Tipo che qualcuno (ancora oggi) ha il cesso sul balcone, come una volta.
Vabbè, venendo a noi.
Il contratto era commisurato allo stato dello stabile, che ti assicuro era piuttosto hem.. singolare.
Oggi, dopo le varie ristrutturazioni e abbellimenti, i nuovi affitti sono più o meno triplicati.
Quando scadrà il nostro, saranno vere mazzate nei denti.
Diè!

Sarpizilla ha detto...

Ciao, una curiosità, abitando io stesso in paolo sarpi, volevo chiederti dove si trovava il negozio di dischi a cui ti riferisci?
Ciao!

Diego Cajelli ha detto...

X Sarpzilla

Era, andando verso via Bramante sulla destra, prima dello storico negozio cinese all'angolo.
Credo che ora ci sia un negozio di telefonini o di macchine fotografiche, ecco, quella o la vetrina accanto era un negozio di dischi.

Diè!

Sarpizilla ha detto...

Ho capito! Si, adesso c'è Giudici, un bel negozio di macchine fotografiche! C'è invece un negozio di dischi in via Messina, vicinissima a Paolo Sarpi!
Ne approfitto per farti i complimenti per il blog!

Anonimo ha detto...

Tra vent’anni lo ascolterai su un formato compresso, magari dopo averlo scaricato da Internet, e lo ascolterai su un Computer con un Hard Disk da 200Giga, con un microprocessore che adesso lo trovi solo nei film di fantascienza, mentre rifai il letto in un appartamento in affitto sui navigli, dove vivi con la donna che ami, e dopo aver messo le lenzuola ti siederai a scrivere Zagor, probabilmente l’avrei preso per matto.


Quale tra queste "previsioni" ti sarebbe sembrata allora la più assurda di tutte?

Anonimo ha detto...

Ah, firmato Vlad...

Diego Cajelli ha detto...

Hola, Vlad!

La previsione più assurda?
Semplice, ero un teenager, no?

- ....dove vivi con la donna che ami
Avrei risposto:
- Mava?!?! le donne esistono davvero?! E quando inizieranno a interessarsi a me?... Dimmelo subito,BASTARDO!

Ecco, più o meno...
Diè!