venerdì, gennaio 20, 2006

Spazio Cazzotti.

Visto che a qualcuno piace litigare, visto che c'è bisogno di uno spazio per fare i duri, avviso che le varie simpatiche polemiche nate in coda a Strizza la Notizia possono continuare nello spazio messaggi di questo articolo.
Così non dovete nemmeno scorrere in giù la pagina.
E comunque, sia chiaro a tutti, sopratutto a Gianluca che:
Bicottura, ovvero delle piastrelle dallo smalto pregiato impiegate solo per il rivestimento.
Si ottengono con due cotture, una per il supporto e l'altra per lo smalto.
Appartengono a questa categoria la maiolica, il cottoforte e la terraglia.

9 commenti:

mucio ha detto...

Non per fare il saccente ma:

Passé simple
je rejetai
tu rejetas
il rejeta
nous rejetâmes
vous rejetâtes
ils rejetèrent

Gianluca ha detto...

Questo repentino (e post-modern, e sia un po' fuori tempo massimo) cambio di registro, con addendum glossolalico, dovrebbe servire a confondermi?

Adibisci altre munizioni ai tuoi mortai, diegozilla: il pastiche, la mescidazione gaddiana è potenti, ma bisogna saperla innescare, e poi correre per tempo al rifugio: e attento che non ti scoppino in mano!

Gianluca ha detto...

(nel caso non fosse chiaro: yeah, I was fucking with your little minds…)

Ciao!

Daniele ha detto...

[temo di aver duplicato il post, ehm... vabbè...]
Scusate se intervengo, non sono un lettore abituale di questo blog ma mi ha attirato questa discussione e in una sorta di puro masochismo mi sono letto tutti i commenti di Gianluca.
Diego, bello il post iniziale: scritto con gustoso sarcasmo.
Purtroppo sono sempre le solite cose che si dicono; ma d'altra parte, almeno finché non cambiano o finché esistono persone come Gianluca si fa bene a ripetere.
Gianluca, non ti conosco; però una domanda personale vorrei fartela: sei un genio della comicità sperimentale e tutti i tuoi commenti sono frutto di un perverso scherzo, peraltro geniale se pur di difficile comprensione, oppure credi davvero in ciò che scrivi?
Perché nel primo caso sei un genio: impersoni in pieno l'archetipo dell'uomo di destra completamente svuotato di identità e ideali. Complimenti, satira difficile ma sana!
Nel secondo caso... beh...lasciami dire solo tre cose.
1_ insulta chi non ha niente da dire o non sa come andare avanti (e chissà perché quelli di destra insultano sempre. Lo so, generalizzo e non si dovrebbe fare, ma l'esperienza mi dà tristemente ragione)
2_ Quando si discute si è soliti argomentare; parola questa sconosciuta alla destra. Credo in te. Cerca il significato di argomentare e prova a scrivere un nuovo commento in cui dimostri di averne compreso l'uso
3_ stereotipi. Andate avanti a stereotipi. I comunisti sono quelli rossi, che mangiano i bambini, che ciulano nei centri sociali, che si fanno le canne e magari portano pure i rasta. La realtà è un po' più complessa, non credi? Guardati intorno; anche se fa paura scoprirai molte cose.

Gianluca ha detto...

sei un genio della comicità sperimentale

"Genio" è un po' forte anche per un ego spropositato come il mio. DI sperimentale, poi, nella mia comicità non c'è molto: è satira come mimési linguistica, la si ritrova la prima volta nel Mahabahrata...

e tutti i tuoi commenti sono frutto di un perverso scherzo

Perverso quanto può esserlo uno scherzo. Uno scherzetto, anzi. L'internet si presta così bene a simili cose, mi domando perché siano così rare: nella blogosfera italiana, almeno.

peraltro geniale

Di nuovo grazie, ma ti assicuro che tanta ammirazione è degna di miglior destinatario.


oppure credi davvero in ciò che scrivi?

Non negherò che la satira mimetica comporti una compenetrazione ai limiti, spesso, dell'identificazione...

ciao

Anonimo ha detto...

Comunque, dopo l'ottima interpretazione di Gianluca (il soggetto non era difficile, comunque) tornerei all'argomento originario.

Striscia la notizia non è un programma di satira.
E' uno spettacolo mediamente becero e populista con due ballerine e orride animazioni di tapiri di bronzo 3d.
I bersagli della non/satira di Striscia sono sempre figure deboli.
La non/denuncia di Striscia si limita al borbottio da bar.
Solitamente c'è uno scemo in costume da pupazzo rosso (no, non pronuncerò qui il suo nome!) che non/denuncia qualche pubblica vergogna.
Mai fa un nome, il pupazzo, mai cita un assessore o una giunta.
Si limita, il pupazzo, a piazzarsi di fronte all'ospedale incompiuto di turno e borbottare nel modo più qualunquistico possibile.

E questo atteggiamento dviene regola e fa scuola.

Personalmente non trovo possibile alcuna complicità con gli autori del programma neppure negli attacchi a figure quali Wanna Marki e simili.
Figure spesso accusate di "fregare" le persone promettendo guarigioni e felicità e bellezza.
Esattamente la stessa attività perpetrata dal novanta per cento dei degli spot pubblicitari trasmessi sulle tv rai e mediaset.
Voglio dire: promettere di eliminare la cellulite o l'eterna giovinezza della pelle del viso, è una attività tanto differente dal promettere miracoli dal Mago Do Nascimiento?

Saluti
G.

Diego Cajelli ha detto...

Ah, ecco...
Per mettere il corsivo nei messaggi bisogna usare l'HTML, ecco come si faceva...

Diè!

L'Orso Ciccione ha detto...

Vedi che anche Gianluca serve a qualcosa!? :)

mucio ha detto...

Gli scherzi mimetici sono rari perchè... un po' ci hanno fatto la palla.

[trad. sono vecchi come il cucco]