mercoledì, gennaio 11, 2006

Diciannove anni che non ci vediamo.

Domani pranzerò con Lorenzo e ho fatto i conti.
Non ci vediamo più o meno dal 1987.
A quei tempi avevo i capelli, avevo il Moncler, le Timberland, frequentavo l'ISA di Monza, scrivevo sui muri (anzi, ora che ci penso, mi sa che ho inventato il concetto di Tag, ma me ne renderanno merito nella prossima vita) lasciando la mia bizzarra firma: Cax.
Scritto però in modo fluido e taggoso.
Lui e Carlo sono stati i maggiori responsabili della mia de-paninarizzazione e del mio spostamento mentale verso altri lidi.
Senza di loro, oggi sarei a caccia dell'ultimo modello di telefonino e guiderei un BmwZ3 preso a rate. Eggià, perchè o ti svegli da subito o sei perduto per sempre.
Insomma, di tempo ne è passato un casino.
Nel frattempo, lui è diventato un fotografo fighissimo e famosissimo che sta un po' a Milano e un po' in Giappone, anzi, penso sia l'unica persona che conosco che sa scrivere in giapponese, stando a quanto vedo sul suo blog.
Confesso che sono un po' turbato, di cose da dire ne avremo almeno un miliardo.
Che effetto farà rivedersi nei ricordi di un altro?
Se non ci vediamo da 19 anni, significa proprio che siamo vecchi?
Bho...
Poi vi racconto.

8 commenti:

mucio ha detto...

Però, per un po' non ti fai leggere e poi riappari con due post insieme.

Il tuo amico ha un blog figherrimo.

Vimercati, il turpe squisito ha detto...

frequentavo l'ISA di Monza

Sei di Monza, o hai abitato lì?

Monza è non solo una delle città più belle d'Italia, ma anche una delle più civili, anticonformiste e culturalmente.

PS scherzavo

Ale ha detto...

'Fanculo, anch'io ho fatto la mia parte, cazzo!
Ti ho depaninarizzato di brutto, ecchecazzo! Ho le foto come prova...

LNZ ha detto...

"figherrimo"?? ma che significa?
cax aiutami tu a capire i giovani e la loro lingua...
e' vero, hai anticipato le tag (a milano) di almeno 5 anni, un grande.
eppure l'immagine tua piu' forte non e' quella del paninaro doc, come eri solito, ma quella di te con giubbetto militare e sotto una maglietta dei biscotti zalet.
era un giorno in cui eri depresso e allora niente moncler timberland e gommina nei capelli.
se trovi quella maglietta e la porti domani, ti offro il pranzo, lo giuro.
"fotografo fighissimo e famosissimo": manco fossi un personaggio dei vanzina.
e poi i testi in giapponese non sono mica farina del mio sacco.
ah, fossi figo.
a domani.

mucio ha detto...

Per non dire banalmente figo, che risulta poco stiloso, ma su un blog di un ex-paninaro non è che si può fare di meglio in fatto di stile

"Ella s'umilia per vincere" ha detto...

Tu ex-paninaro, lui "fotografo fighissimo".

Siamo sempre nell'ambito adolescenziale e acneico del "figo", ahimé... tu apparentemente ne sei uscito, lui, a giudicare dal suo blog, c'è ancora dentro fino ai ginocchi (dio santo, i post sono non solo insulsissimi - essenzialmente ritratti di altra gente "fighissima" - ma addirittura bilingui...).

ciao

ottokin ha detto...

"era un giorno in cui eri depresso e allora niente moncler timberland e gommina nei capelli."

Conosco Diè da anni, e pensarlo con il moncler (o senza) e con la GOMMINA (simmons?) nei capelli mi fa astr male, facciamo così, se hai la foto del Diè nazionale con i capelli e tutto il resto pago io la cena a tutti e due.

Ciao

PS=foto bellissime! Complimenti veramente!

Diego Cajelli ha detto...

Per tutti, ma sopratutto per Ale:

Sì, è vero, diamo i meriti delle cose a chi ne ha diritto!
A modificare definitivamente il mio vestiario è stato Ale nel 1988.
Mi ricordo che avevo ancora le New Balance e un'orrenda camicia della Naj Oleari che sembrava quella di Ave Ninchi nella pubblicità del detersivo.
Caazzo che tempi...

Diè!