giovedì, dicembre 29, 2005

Io e il Signor Mereghetti.

Il favoloso mattone giallo con Totò in copertina, edizione 2006 del Dizionario del Cinema, mi è stato in vero, regalato due volte.
Era il regalo di Tito e Sabina e di Sara, quando alla festa di pre-Natale con gli amici, scartai il pacco rivelando il tomo, Federica, conoscendo bene sua sorella e la sua tendenza a buttare gli scontrini, spiegò la situazione, meno male che i Faraci gli scontrini li tengono risolvendo così il problema.
Mi scuso, anzi, ci scusiamo ancora per il qui quo qua, e per le sovrapposizioni.
Del Mereghetti ho posseduto nel tempo diverse edizioni, non lo compro (o non me lo faccio regalare) tutti gli anni, diciamo ogni tre, ed è diventato un mio fidatissimo compare, una lettura rituale e costante, un libro per me fondamentale e che consiglio sempre a tutti.
Lo leggo come si legge un romanzo, uno strano romanzo che puoi leggere un po’ come ti pare, saltando di qua e di là, scegliendo un percorso tematico, decidendo di leggere solo i pallini bianchi, o i quattro pallini, è un libro divinatorio, che leggo e rileggo quasi studiandolo come un testo scolastico.
Ne apprezzo anche la carta.
Secondo me la fanno apposta per il Mereghetti, è una carta tanto sottile da essere stampata con le stesse stampanti con cui fanno i microchip, è leggera, leggiadra e favolosa.
Io e il Signor Mereghetti, mai come in questa edizione, siamo d’accordo su moltissime cose.
Innanzitutto, lui, o un suo collaboratore, legge fumetti e si vede, ogni film tratto dai comics è analizzato e spiegato per bene, citando i nomi degli autori originali, indicando le storie a cui si sono ispirati e le differenze di stile o di logiche tra il film e il fumetto da cui è tratto.
Vincono quasi sempre i fumetti.
Ma soprattutto, con grande sorpresa dato che credevo di non capirci più niente, io e il Signor Mereghetti siamo d’accordo sugli ultimi due o tre anni di cinema italiano.
Il nulla.
Il vuoto pneumatico di idee, il manierismo, l’assenza di coraggio, buonismo irritante, attori allo sbando, superficialità, regia piatta e televisiva, siparietti, e altri mille favolosi aggettivi.
A lui è piaciuto abbastanza “Le conseguenze dell’amore” e a me no, ma siamo amici lo stesso.
Da vero Nerd quale sono, sento però la mancanza di una versione digitale allegata a quella cartacea, una versione uguale ma con la possibilità di essere letta in modo indicizzato e magari in ipertesto, potendo scegliere, per esempio di leggere solo i film in base agli anni, o ai registi, o ai giudizi.
Si potrebbe, per dire…
Allegare una password nel libro, con la password personale ti connetti al sito e lì ci trovi il libro in digitale, in un pdf non modificabile e non copiabile, o una roba simile insomma, tipo la versione premium di Encarta.
Eh?
No?

6 commenti:

il Crama ha detto...

Io salverei il "Volevo solo dormirle addosso" di Cappuccio ed il "Romanzo Criminale" di Placido: dei timidi sussulti, ma rispetto al resto...
Auguri di un nuovo anno da film!

alessandro ha detto...

Il Mereghetti è una droga. Inizi cercando quel film che avevi visto in tv dieci anni prima e finisci cercando quelli con il pallino.

Sul cinema italiano recente... ricordo un divertente "Andata e ritorno" e un non disprezzabile "Occhi di Cristallo". Anzi, quest'ultimo era proprio bello. Trama non perfetta, ma atmosfera e scene splatter che si ricordano.
Anche Romanzo Criminale, pur imparagonabile al libro, non è male. Il giorno che qualcuno troverà il modo per eliminare Accorsi dalla pellicola, saremo tutti più contenti.

a.

ps: è vero, la mancanza di indici digitali è fastidiosetta. Ce li ha quello mondadori, ma non è la stessa cosa...

Anonimo ha detto...

Bene, faccio finta che te lo abbiamo regalato noi, allora... ma passata la festa, NON mi dimentico di doverti un regalo. Arriverà. Se non altro, con due dizionari su tre (uno per te, uno per Luca B e uno per Michele F) mi è andata bene al primo colpo.
Poi Romanzo Criminale lo salvo anche io, eccome. Diverso dal libro, ma non necessariamente peggiore.

Ciao
TF

Anonimo ha detto...

Si, però ci sono molti voti cambiati! Cioè "Agente 007 - al servizio di sua maestà" da *1/2 è passato a ***1/2" per esempio! Secondo me ha influito molto credo una certa rivalutazione. Difatti su un almanacco ho letto che viene considerato uno dei migliori. Poi boh! Ce ne sono anche altri di voti stravolti. Mah!
Saranno stati un pò lui un pò i nuovi collaboratori. Boh!
Peccato che tenga ancora "Arma non convenzionale" con la trama sballata. O.K. non sarà un filmone, però...

Anonimo ha detto...

"Inizi cercando quel film che avevi visto in tv dieci anni prima e finisci cercando quelli con il pallino."

Ah, ah! Già! XD

Anonimo ha detto...

Come possano piacergli di più SWLADC e SWLMF rispetto a LICA e IRDJ non riesco a capacitamente. Mah! Sempre se li ha recensiti lui, ma credo di si.