mercoledì, ottobre 19, 2005

A Sparidinchiostro son girate le chine

Spari di Inchiostro è uno dei vari blog che leggo regolarmente, non sono quasi mai d’accordo con quello che scrive, anzi... dirò di più, le nostre posizioni e le nostre letture sono separate da distanze abissali, ed è appunto questa la leva che mi spinge a leggerlo con entusiasmo, il non essere d’accordo, il pensarla in modo diverso, in una sorta di paradossale amicizia internettosa, puramente virtuale visto che di persona, Spari non lo conosco.
Mi piace come scrive, mi diverte l’idea che se fossimo assieme a una cena, litigheremmo per ore, anche se sto peccando di presunzione, visto che non credo che uno come lui perda il suo tempo con uno come me, sono troppo terra terra e non parlo francese.
Ma vabbè.
Fatto sta che riflettendoci, le mie blog letture preferite sono quelle lontane dai miei panorami abituali, leggo Spari, leggo il blog di Boris Battaglia, a volte faccio fatica, non sono un intellettuale e non ho quel tipo di formazione, ma con un po’ di sforzo, un po’ di fatica, riesco a comprendere che cosa stanno dicendo.
Non sono guerre che combatterei, ma non è questo il punto.
Il punto è la fondamentale importanza dello scambio di idee.
Dopo una bagarre a colpi di commenti, Spari ha deciso di chiudere il suo blog.
Ennò.
Spari non chiudere, ho ancora bisogno di non essere d’accordo con te.

2 commenti:

ganz ha detto...

stiamo lavorando per fargli cambiare idea ma sembra risoluto...

sparidinchiostro ha detto...

Birra e litigata.
Ho scelto l'arma.
Scegli tu il luogo e il momento.
(scrivimi in mbox - l'indirizzo email riportato nel blog continua a valere).
Così mi spieghi anche la storia dell'antinarrazione che mi continua a sembrare una sparata intellettualoide (mentre io mi considero uomo di ventre).

Ciao
P.