martedì, settembre 20, 2005

Le scelte degli altri e il mio paraurti.

Ieri scendo verso le 18.30, per spostare la Skoda, visto che lavano la strada.
Mi sono ritrovato in mezzo a una gara, macchinoni lucidi, con dentro signori ben vestiti che sfrecciano a 180 all’ora sul pavè della Lodovico il Moro.
Bene.
Avete comprato una mega villa in quei paesi residenziali, borgo sa il cazzo di plastica fuori Milano?
Bravi.
Ma perché le vostre scelte devono pesare sulla vita degli altri?
Pur di tornare otto minuti prima tra le mura domestiche, sono disposti a investire una classe che esce da scuola, mi pigolano nel paraurti, sbavano, ragliano al volante, sporcandosi la cravatta costosa e il cruscotto del Bmw.
D'ora in poi, la Skoda si sposta verso le 10 del mattino.

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