lunedì, giugno 20, 2005

Libero Mambo

Dunque... su Libero di un paio di giorni fa, c'era questo articolo qui:

MAMBO ITALIANO
l'autore: i palazzi gemelli fra via washington e piazza piemonte mi ricordano la gotham city di bat man
MILANO DI SUPEREROI, MAFIA E PIZZO POI SCOPRI CHE E' TUTTO UN FUMETTO
Nella storia di Diego Cajelli due pizzaioli di via Solari sono ricercati dalla malavita. Sullo sfondo la città, dal Duomo all'Ago e Filo

Di: Beniamino Musto
«Ho cercato di rimanere tranquillo, di non dare nell'occhio. Anche se non sono una persona normale. Sono un super eroe che ha deciso di mollare... Mio fratello è uno psicopatico con tendenze omicide... Tu al mio posto cosa faresti? Io ho aperto una pizzeria».
A parlare è Nicola Messina, alias "Mambo Italiano". Il primo vero super eroe made in Italy. Partorito dalla fervida mente di Diego Cajelli, uno dei più quotati sceneggiatori italiani del momento. E la scelta per ambientare queste mirabolanti avventure è caduta proprio su Milano.
I riferimenti alla città sono fedelissimi. Ci troviamo in una zona ben precisa, che va da via Solari, attraversa via Carlo Troya e il cinema Ducale, per poi spostarsi in piazza Piemonte.
E' infatti sopra i begli edifici gemelli tra questa piazza e via Washington che i nostri eroi si posano dopo aver spiccato il volo, in una delle sequenze più suggestive dell'albo. «Questi due palazzi mi hanno sempre fatto venire in mente Gotham City, la città di Batman», racconta Cajelli. «Ho pensato che se avessi mai scritto una storia di super eroi sarebbero stati uno sfondo ideale». Come un buon regista, Cajelli, munito di macchina fotografica, ha effettuato diversi sopralluoghi per le vie della città prima di scegliere i giusti scenari per la vicenda. Protagonisti della storia sono i fratelli Nicola e Enzo Messina, proprietari di una piccola pizzeria d'asporto in zona Solari. L'attività dei due procede tranquilla, fino a che alcuni affiliati alla mafia bussano a chiedere il pizzo. Enzo, psicopatico da poco uscito dall'ospedale criminale, reo di aver ucciso i genitori, reagisce facendo fuori i propri avventori. La mafia, però, non la prende affatto con filosofia, e inizia a perseguitare i due fratelli. Fino a a sequestrare Marta, la fidanzata di Nicola.
E' quest'ultimo a essere un super eroe. Ha ottenuto i propri poteri negli Stati Uniti, luogo in cui si rifugiò dopo la morte dei genitori. Per un po' è stato uno dei tanti paladini della giustizia, prendendo il nome di "Mambo Italiano". Poi però, disilluso dalla strumentalizzazione che gravava attorno ai super eroi come lui, ha deciso di ritirarsi a vita privata.
Così, ottenuto l'affidamento del fratello malato di mente, ha aperto la pizzeria, per cercare di vivere una vita normale."Mambo Italiano" è un fumetto davvero ben fatto, divertente e ottimamente illustrato (bellissimi i disegni di Federica Manfredi).
Un esempio di come non sia necessario emigrare all'estero per avere degli scenari credibili per una storia a fumetti. Al contrario tira fuori il lato underground della nostra città.
L'albo, distribuito in tutte le fumetterie d'Italia in due diverse edizioni, sta avendo un grande successo. E pare che ad apprezzarlo non siano solo gli italiani.
Sembra infatti che proprio in America, patria di Peter Parker, alias Spiderman, diversi editori si stiano contendendo la traduzione delle avventure di Nicola Messina.
Alias Mambo Italiano.

4 commenti:

alessandro ha detto...

Wow! Hai visto un giornalista di libero, quindi?
E' vero che hanno i tentacoli?

a.

Diego Cajelli ha detto...

Ma no!
:-)
Al telefono sembrava un ragazzo normale, simpatico e preparato.
Tra le altre cose, ha COMPRATO la sua copia di Mambo, perchè dice che l'editoria indipendente va sostenuta!

Diè!

alessandro ha detto...

Ok, allora bisogna organizzare una squadra per andarlo a liberare dalle grinfie di feltri...
:-)

a.

Anonimo ha detto...

Conosco il giornalista in questione (amico delle superiori) ed e' un ragazzo normale, simpatico e piu' che preparato... on line trovi anche una sua bella intervista a Sergio Bonelli.

Non conosco il tuo fumetto (Beniamino non me ne ha parlato) andro' a cercarlo subito in fumetteria. In bocca al lupo!!!

Matias