venerdì, giugno 24, 2005

Il cinema impossibile

Il remake italiano de “Lo Squalo” di Steven Spielberg, viene affidato al regista Paolo Sorrentino che ripete il successo internazione di “Le conseguenze dell’amore”.
Ecco la scheda tecnica e il plot del film, in esclusiva per Diegozilla.

Titolo originale: Lo Squalo
Nazione: Italia
Anno: 2006
Genere: Drammatico
Durata: 100'
Durata percepita dallo spettatore: 6 giorni
Regia: Paolo Sorrentino
Cast: Il cugino di secondo grado di Tiberio Murgia, il nipote di Amedeo Nazzari, la figlia di Roy Scheider, Pino Vacchi, Nina Gisetti.

Trama:
Amitti è una piccola cittadina di provincia, nel cuore dell’operoso Nord Est, ogni anno a maggio, arriva una carovana di giostrai per allestire un piccolo Luna Park all’ingresso della cittadina.
La più grande attrazione è Mandibola, uno squalo imbalsamato contenuto nel rimorchio di un Tir.
Attorno a Mandibola ruotano le storie di alcuni cittadini di Amitti, attraverso la silenziosa contemplazione dell’animale morto, si rivivono in flashback i vari ricordi legati alla presenza di Mandibola nella piccola cittadina.
Per Rino, Mandibola ha un ruolo molto importante, ne è affascinato fin dalla più tenera età, anni prima ci ha portato la sua attuale moglie come primo appuntamento, e per lui, l’arrivo dei giostrai, rappresenta l’unica distrazione dalla realtà.
Il dramma inizia quando Rino si rende conto che Mandibola è finto, dopo averlo visto mille volte, nella penombra del rimorchio del Tir, Rino capisce che lo squalo è di gomma, è un falso.
Inizia a pensare che lo sia anche la sua vita, dubita dell’amore di sua moglie e inizia una parabola discendente che lo porterà a cambiare radicalmente il suo stile di vita.
Eccezionale l’interpretazione del nipote di Nazzari nei panni di Rino, il regista mette in luce la sua capacità attoriale con un favoloso piano sequenza di 23 minuti, con camera fissa in soggettiva dello squalo, durante i quali Rino ripercorre le tappe della sua vita senza battere ciglio.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

ma com'è che non ti è paiciuto le conseguenza dell'amore? io lo trovato un film delizioso.

ossequi

Ganz

Diego Cajelli ha detto...

Hola Ganz!
Io ho enormi problemi con il cinema italiano moderno, mi sforzo, ma non riesco proprio a farmelo piacere.
Lo vedo e penso a Petri, Di Leo, Scola, Leone eccetera e quando il film è finito mi rimane una grandissima "sete".

Diè!

Alberto Lanzillotti ha detto...

il film di Sorrentino è obbiettivamente molto al di sopra del "cinema italiano moderno"

Alberto Lanzillotti ha detto...

ovviamente "Le conseguenze dell'amore" , non "Lo Squalo" :P

Diego Cajelli ha detto...

Sì, Abelard hai ragione!
Se facciamo un confronto con quello che c'è, Sorrentino è un paio di metri sopra tutti gli altri.
Alla luce di questo, i miei problemi con il cinema italiano dagli anni '80 in poi, aumentano.
:-)

Saluti!
Diè!

Buy Levitra ha detto...

Great article! Thanks.