mercoledì, aprile 13, 2005

Diciamoci le cose come stanno!

Satira brutale e violenta che non guarda in faccia a nessuno, nemmeno alle telefonate!

Ah, che brutto quando non sai proprio come vestirti.
Un po’ fa freddo, un po’ fa caldo.
La benzina costa sempre di più, non si può andare avanti così, no, no, no.
Berlusconi è brutto.
Rutelli meno.
Zio, la porta.
Mastella suda tantissimo.
Io mi sono finalmente schierato politicamente e ho votato Zaphod Beeblebrox.
Le anatre volano verso ovest, tra le righe si celano mostri, il papero bipolare colleziona francobolli, gemono le anime in sovrimpressione, urla l’angoscia del credito a consumo, eretto l’altare del nemico in salotto, mangio un biscotto, soppeso un lingotto, appendo il giubbotto.
Va tutto bene, va tutto bene, la pagliuzza e la trave, la gamba finta e il Q.I. tanti vasi, sono buono, sono in una scatola di piselli, eccololì.
Va bene così?

1 commento:

Anonimo ha detto...

Anche io ho votato Zaphod!

Alpo