giovedì, marzo 17, 2005

Cartoomics?

Allora, premettendo che sono candidato come miglior sceneggiatore per il premio IF, ma che sicuramente vincerà un altro più meritevole, questa edizione di Cartoomics per me è davvero impegnativa…
Ho due conferenze, forse tre non ho capito bene.
Sabato alle 14, si discute di un certo sbirro noto con il nome di Nick Raider, Franco Busatta e il sottoscritto presenteranno il lbro, che se ho capito bene dovrebbe anche esserci in tutto il suo cartaceo splendore.
Immediatamente dopo, alle 15, al centro dell’attenzione sarà un certo figlio di un Maestro Vampiro, al secolo Harlan Draka.
Poi, non ho capito bene quando, c’è una conferenza su Zagor, e io sono invitato in qualità di piccolo Scout della Palude di Darkwood.
Poi, ci dovrebbero essere fresche copie di Mambo Italiano sparse qua e la…
Nota:
Dai vari “mi sembra” e “non ho capito bene, ma” dovreste evincere il mio attuale stato mentale, sì, sono piuttosto confuso e incasinatino.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Io ho risolto il mio casino interiore grazie all'organizzazione di Cartoomics. Ho scritto, educato, chiedendo un accredito per l'ingresso in quanto nominato a un premio, e mi hanno detto di rivolgermi all'editore che tale premio organizza. L'ho fatto, e stamattina mi hanno spiegato che entrano gratis tutti i vincitori, i nominati invece pagano come il figlio dodicenne della tua vicina. Ma che siccome "non gli costa niente", mi accreditano lo stesso. Il che contiene l'implicito "congratulazioni, hai rotto le balle a sufficienza". Quindi non ho vinto, e se c'è una giustizia al mondo sarò due volte sollevato: una, per non aver vinto (non mi sento una "promessa del fumetto italiano") e due perché vincerà (sperosperospero) Casty, che è un grandissimo.
Quindi ora il mio compito è solo spargere le copie di Mambo Italiano qui e lì.Resta una rilfessione: ammetto solo due tipi di politiche sugli ingressi. A Bologna si entra pagando 20 euro al dì, pagano tutti, dalla Caiucazzu Press alla Mondadori. Scoraggia i dilettanti, perché è una fiera di mercato dei diritti e dei talenti. Alla Comicon di Napoli ogni professionista entra gratis, perché la sua presenza è un valore aggiunto offerto dalla fiera agli addetti, al pubblico, allo show stesso. Questa politica delle fiere milanesi è vergognosa, per cui dì a Paolino che se Sabato vuol venire a vedere i giornalini, il biglietto glie lo pago io.


michele.

Anonimo ha detto...

Hai ragione, Michele. V for Vergogna!

Tito