martedì, febbraio 08, 2005

Milano Criminale, BUUUU!

Non è mica obbligatorio piacere a tutti per forza.
Dare spazio solo a quelli che parlano bene del mio lavoro, ai miei amici, a quelli che mi sono affini, e linkare solo i siti in cui si elogiano le mie qualità, mi sembrerebbe un comportamento da scemo.
E’ uscita una recensione di Milano Criminale, in passato ho messo quella positiva, e mi sembra obbligatorio mettere anche questa, scritta da Alessandro Di Nocera, dove spiega dettagliatamente perché Milano Criminale a lui non è piaciuto affatto.
Cliccando Qui si arriva all’articolo.
Condivido la parte sull’uso delle didascalie, un po’ meno tutto il resto…
L’analisi semantica del linguaggio che deve seguire il periodo storico in cui l’opera è ambientata mi lascia piuttosto perplesso, nel senso:
Se facessi un fumetto medioevale, non dovrei dunque usare la prospettiva nei disegni?

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Eh... Le barrette Pesoforma gli hanno dato finalmente alla testa. Nella prosopopea della recensione non ho capito le opinioni espresse. Qualcosa però ho capito, e la sapevo già.

colui-che-ordina-i-torchietti-al-cinghiale.

gedo ha detto...

Diè, non c'entra niente con la recensione di milano criminale (io l'ho letta e diciamo che non mi è sembrata chiarissima) ma.. sai che nel John Doe in edicola appairi in una vignetta? non dico in quale per non anticipare niente a chi volesse leggerlo ma sappi che si tratta di una situazione molto particolare!
saluti gedo
p.s.magari mi sono sbagliato io,ma mi sembri proprio tu..

Anonimo ha detto...

Ciao Gedo!
Bentornato su questi schermi...
Yes, effettivamente sono io, accanto a me c'è Luca Bertelè.
(ma non ci assomiglia poi tanto, io sì invece)
Diè!

dario dp ha detto...

non ho ancora letto Milano criminale, ma la recenzione è delirante a prescindere... una fra tutte, questo cita Meg come autrice di alcune delle canzoni italiane più importanti degli ultimi quindici anni... LOL