mercoledì, gennaio 19, 2005

Shaolin Cowboy

Ecco, ci risiamo…
Un altro fumetto che avrei voluto fare io.
Come recita la didascalia di apertura: Da qualche parte nel mezzo del niente, un giorno prima di ieri e una settimana prima di domani, arriva un piccolo cinese in groppa ad un mulo parlante e ammazza tutti.
Tanto “tutti” che per presentare tutti i cattivi contro i quali si scontrerà il cinese, Darrow usa DIECI splash page consecutive, una sorta di movimento circolare che parte dal nostro eroe, e ti fa vedere dove è finito e di fronte a chi.
Lui, vestito un po’ come Tex, potrebbe essere una versione splatterpunk postmoderna di David Carradine in Kung Fu, anche se il west in cui si svolge il fumetto è un west concettuale, molto vicino alla frontiera dell’ideale fantascientifico del mondo parallelo o del mondo post catastrofico, anche se non viene detto, non viene spiegato e non viene nemmeno accennato.
Già, in questo tipo di ambiente narrativo, lettori ed editor mica si incazzano se non spieghi il perché e il percome di ogni cosa.
Non serve spiegare perché in questo fumetto gli animali parlano, perché i tamarri hanno i rubinetti innestati sui capezzoli, chi è quella gente, dove siamo, perché ci siamo, si accetta ciò che viene presentato, senza tante palle, senza tante parole, senza tanti problemi.
Geofrey Darrow ha fatto tutto da solo, tranne il lettering e i colori, e sono, le solite tavole di Darrow, ovvero hai bisogno di leggere il fumetto almeno tre volte per uscirne vivo e contento.
Una volta leggi la storia, una volta guardi SOLO i disegni, e un ultima volta rileggi tutto da capo in funzione, e in relazione narrativo/visiva con quello hai scoperto in seconda lettura.
Tavole piene, fin troppo, ma si sa che lo vecchio zio Darrow è fatto così.
Nei credits, indicati come ombre dietro le quinte, compaiono i fratelli Wachowsky, chissà poi se uno dei due è diventato donna o no, qualcuno lo sa?
Vabbè.
Comunque sia, che ci fanno i Wachos dietro le quinte di un fumetto?
Investono il capitale ottenuto con Matrix?
Faranno un film sul cinese trita redneck?
Chissà…
Nel frattempo, attendo con ansia il secondo numero e cerco di ricordarmi come si fa il Dim Mak.

Shaolin Cowboy
Burlyman Entertaiment
3 dolla e 50

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