martedì, gennaio 18, 2005

Il tappeto della Balera.

Vicino a casa mia, c'è un dancing, anzi, un dansings, un bel posticino dedicato agli over 50, dove ballano il liscio dal vivo, i balli di gruppo e il cha cha.
Fuori, puoi vedere i furgoni dei vari gruppi che vanni lì a suonare: Vanda e i Birichini, il Trio Fenzo, i favolosi: Re del Liscio, e passandoci vicino, attraverso le porte in ferro, puoi sentire le note del Ritmo Vuelta o di Mueve la Colita.
E' di strada per andare a casa di Bertelè, così, io e la mia bella, ci passiamo spesso di fronte, osservando la varia umanità notturna che frequenta il simpatico dansings.
Nel parcheggio privato ci sono Ferrari e Bmw, sulla strada, in doppia fila altri macchinoni da cumenda milanesi, e di fronte all'ingresso, incroci il popolo della balera.
Per le signore, il campionario maschile è molto vario, si va da quello con il riporto e la giacca color salmone, al maschio verace cotonato tinto, con la camicia sbottonata di quattro bottoni sul petto villoso, la catenazza d'oro e la voce rauca, occhiali Ray Ban a pera da vista, fotocromatici, ma perennemente bloccati su un colore azzurro Califano.
Agili signori in completi marròn, con pantalone a zampa, scarpette col tacco, impazienti di entrare, che si scaldano ancheggiando sul marciapiede, vicino a mega commendatori cavalieri del lavoro con mocassini senza calze anche a Dicembre.
Le signore sono uno spettacolo.
In assoluto domina il color oro, portato su minigonne mozzafiato, nel senso che la maggior parte delle volte trattieni il fiato e guardi da un'altra parte.
Top che a stento trattengono la balconata, bottoni che chiedono pietà, cercando con tutte le forze di tenere dentro la mercanzia.
Due mani di trucco pesante, tacchi a spillo, ma in borsa c'è il cambio per guidare comode.
Belle e abbronzate, tornite come mortadelle, sguardo severo, piglio da generali di brigata, qualcuna con il marito sottobraccio, altre con le amiche, organizzate in piccoli branchi d'assalto, con scialli a frange e pantaloni maculati, avvolte in profumi che ti stendono come una mattonata in testa.
La balera però, non si è ancora adeguata alla nuova legge sul fumo, e i danzatori a fumare vanno fuori.
L’altro giorno, tornando a casa un po' tardi, io e Federica abbiamo camminato su un tappeto di mozziconi di sigaretta, una moquette bianca e marroncina che copriva interamente il marciapiede.
Stonava tantissimo con il Ferrari rosso del commendator Brambilla.

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