martedì, dicembre 21, 2004

Monitor

Un ora e quaranta per andare dalla redazione Bonelli (zona fiera) ad un laboratorio che avevo trovato sulle pagine gialle in zona Rimpamonti.
Era chiuso.
Ero nervosino*
Mezz'ora per andare da Ripamonti a via Savona, dove c'è un negozio di riparazioni Tv.
Chiuso.
Otto telefonate in otto posti, uno in ferie, uno non risponde, uno dice di andare lì, ma è a Loreto, per cui, facendo i conti in base ai precedenti, da via Savona a Piazzale Loreto mi ci volevano almeno tre ore.
Uno che ha fuori il cartello, riapro il 10 gennaio.
Beato lui, e io scemo a non dare retta al prof di Elettronica, e a voler fare fumetti invece del tennico, ho anche il diploma, me lo hanno dato facendomi firmare una carta dove assicuravo che non avrei mai preso in mano un cacciavite pozdriv.
Sono tornato a casa.
Ho pranzato con Fede, sono uscito alle 14.30 e sono andato da Mediaworld a pedi.
Alle 14.55 ero a casa con un monitor nuovo, 15pollicini LCD, prezzo onesto.
Quello vecchio, lo faccio riparare CON CALMA dopo le feste e lo useremo per vedere i Divvuddì in cucina.
Così è deciso.
I maligni diranno:
Plutocrate!
Ennò, mi ero fatto i conti di lavorare dibbrutto durante queste feste, semmai è proprio il contrario, in questo momento, non posso permettermi di non lavorare!
Ecco!
Ma poi, perchè vi racconto gli affari miei?
Bho!

*al posto di nervosino, va messo un sinonimo che comprenda i seguenti concetti: piegato il volante a mani nude con schiuma alla bocca, coniato nuovi termini blasfemi e ingiuriosi per rivolgersi in malo modo al creato, secchezza delle fauci bramose di sbranare, crescita incontrollata di peli su ogni parte del corpo e tendenza a ulululare alla luna.

2 commenti:

Davide ha detto...

che bella che è milano e il suo traffico...poi chissà perchè chissà percome ma a Natale lee macchine si sono centuplicate.....e anche gli imbecilli alla guida....pensavo di fare come in mad max montare una serie di ammennicoli tipo rostri e spuntoni e andare come una pallina da flipper in giro per le strade della città....chissenefotte la gente capirà tanto è natale e siamo tutti più buoni.
dav.
ah diè....Augurazzi!

zio paperone ha detto...

Capisco che essendo noi poveri devi raccontare i cavoli tuoi al resto del mondo, perchè non puoi farlo con uno strizza cervelli, però hai anche un sacco di tempo da perdere.