mercoledì, dicembre 01, 2004

Lessico e Fantasy

Leggo sul corrierone di oggi un articolo sulla violenza giovanile negli stadi, e inciampo in questo passaggio qui:
“Un piccolo, ma neanche troppo, esercito del male che ultimamente allo stadio di San Siro va proprio per questo…”
Esercito del Male?
Minchia!
Caro Biagio Marsiglia, autore dell’articolo, ti comunico che l’esercito del male è quello degli Uruk-kai e serve a conquistare il mondo.
La smettiamo di dis-umanizzare il nemico per favore?
I ragazzi che vanno allo stadio per menare le mani, non sono un esercito, non sono dei wrestler con le treccine, non sono esponenti delle forze oscure, sono figli di esseri umani.
Sono gli stessi figli che chiedono la mancetta, ascoltano britnispirs e chiedono a babbo natale un videofonino in regalo.
Sono persone, non demoni.
Ed è molto, molto peggio, perchè l'esercito del male appartiene al mondo delle fiabe, un ragazzino teppista invece no.
Demonizzarli serve solo a nasconderli nelle pieghe della società, mio figlio un teppista? No! Non è uno dell’esercitodelmale, non puzza di fango ed è rosino di carnagione!
Non si risolve il problema allontanandolo da noi, usando un lessico inadeguato.
A meno che, non mi si dimostri che per risolvere i problemi di ordine pubblico si usino gli Hobbit.

Nessun commento: