domenica, dicembre 05, 2004

Diego Cajelli e Roberto Recchioni

in un serrato faccia a faccia!
Un'intervista doppia!
Miparediessereintivvùciaiopapà!

A che età e con chi la prima volta (che hai letto un fumetto, ovviamente)?

Diè: A cinque anni, con mia zia; il fumetto era “L’Uomo Ragno”.

Rrobe: Tre anni e con mia mamma. Lei leggeva io sbavavo. Era un “Topolino”, credo. Il primo fumetto che però presi di mia spontanea volontà era l’“Uomo Ragno Gigante” numero 28... C'era il ritorno di Goblin e non ci capii nulla (nemmeno mia madre se è per questo). Però ne rimasi affascinato.

Il tuo "muso ispiratore"?

Diè: Troppi, di musi ispiratori ne ho uno stadio pieno…

Rrobe: Se parliamo di fumetti e basta, direi Frank Miller e Go Nagai.

Il fumetto che più ti è piaciuto, o un fumetto che vorresti aver realizzato tu?

Diè: Credo “Sin City” di Miller… Ma anche “Preacher”, o il numero uno di “Dylan Dog” …

Rrobe: “Il Ritorno del Cavaliere Oscuro” di Miller .

Un fumetto (o un autore) che non ti è mai piaciuto?

Diè: Tutti i manga tranne tre.

Rrobe: “Sandman” di Neil Gaiman.

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Corri!

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