martedì, dicembre 21, 2004

ATM Oscura

Sono molte le cose che non quadrano attorno all'azienda trasporti milanesi.
Abbiamo già parlato di quell'esperimento psicologico di massa, basato sul non funzionamento volontario del tasto "apriti tu le tue porte", qualcuno sostiene che sia un programma per rilevare e impronte digitali a tutta la popolazione, altri dicono che sia solo una cosa fatta apposta per farti incazzare, ma vabbè…
E' giunto il momento di fare luce su un altro mistero.
I tram sono coperti da sponsor, sia dentro che fuori.
Nelle stazioni della metrò ci sono migliaia di metri quadri di pubblicità, c'è anche la televisione, proiettata sulle colonne, dove vanno a ruota spot su spot.
Come mai allora, il biglietto costa sempre un euro?
Perché non me lo paga Megan Gale?
Insomma, se i giornali free press, tipo Metro e City, sono free perché contengono la pubblicità, se le reti televisive private sono gratis perché si finanziano con la pubblicità, e via discorrendo, allora perché non è free anche la stazione del metrò e il servizio dove io subisco la pubblicità?
Dove vanno a finire tutti i soldi che l'ATM porta a casa con quegli spot?
Io lo so.
Servono per finanziare le squadre della CIA che stanno cercando di dare un volto all'uomo che scrive Satana Bastardo su tutti i muri delle stazioni.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Sai cosa mi inquieta?
Hai presente quando il treno sta per arrivare, e tu leggi sullo schermo della TV della metro "attenzione - treno in arrivo"?
Be', adesso quella scritta è relegata a una striscia gialla piccina picciò, e sullo sfondo c'è la pubblicità dell'Aspirina Effervescente. Insomma, rischi di morire per leggere la pubblicità di un medicinale. Fantastico.


michele.