martedì, novembre 23, 2004

Fantasy?

Il mio amico Manlio, mi ha fatto avere una copia del suo fumetto, con tanto di disegno e dedica in terza di copertina, un pensiero gentilissimo, dato che lui è una persona gentilissima e io lo ringrazio davvero di cuore, per la stima e l’affetto che ha lui nei miei confronti, e la stima e l’affetto che ho io nei suoi, insomma, siamo tutti e due pieni di stima e di affetto.
Bene.
Ora però mi trovo davvero in imbarazzo, ho letto il suo fumetto, mi sembra più che giusto parlarne.
Manlio è un amico, ma come glielo dico che a me il Fantasy fa venire le bolle sulla schiena?
Manlio è lo scrittore di Avalonia, il nuovo fumetto edito da Salvatore Taormina.
Qualitativamente Avalonia può battersi ad armi pari con tutti gli altri Fantasy che l'editoria indipendente ha sfornato negli ultimi mesi (ecco, per dirvi quanto stimo Manlio, non ho messo niente tra "tutti gli altri" e "Fantasy", nel senso che se Manlio non fosse mio amico, probabilmente avrei scritto subito: "tutti gli altri cazzo di Fantasy")
Sembra imprescindibile l'apertura di una nuova casa editrice e la produzione di una testata Fantasy, devo ancora capire se le due cose devono andare insieme per forza, come i Carabinieri, o se da questa spirale è possibile uscirne…
Avalonia l'ho letto, e nel suo campo da gioco, nel suo campionato, secondo me ha tutti i numeri per giocarsela ad alto livello, sfidando a testa alta le altre produzioni analoghe, portando avanti la sua linea e segnando i suoi gol.
E’ scritto bene, il disegnatore racconta bene gli eventi, con un tratto gustoso e molto piacevole.
Io ho un grosso, grossissimo problema, se il 70% dell'editoria indipendente è costituita da Fantasy vuol dire che il genere piace, vende, gode schiere di fans e di appassionati, e io non ho capito una mazza.
Su questo mio dramma evidente, ho fatto mille divertenti discussioni con Manfredi Toraldo, che è un altro mio caro amico, anche lui scrittore, e guarda caso, brillantissimo scrittore di Fantasy, ma mica uno che li scrive per scherzo, signori, è lo sceneggiatore di Arcana Mater e di 2700, Manf è il Pelè del Fantasy a fumetti nostrano…
Lui ha sempre accettato le mie sparate, e spero lo faccia anche Manlio, spero proprio che rimanga mio amico nonostante tutto, spero accetti la mia posizione, che nella fattispecie è la seguente:
Sogno di aprire in due tutti gli Hobbit usando una motosega McCulloch.
Partendo da questo, è facile immaginare come mi pongo di fronte a tutti i prodotti che in qualche modo sono derivativi da Tolkien.
Le uniche orecchie a punta che sopporto sono quelle di Spock, gli unici biondini con l'arco e le frecce che amo sono i puttini liberty, e la mia fata preferita l'ha interpretata Jenna Jameson in una versione per pochi di "Le due torri", dove non sto a dirvi di chi erano le due torri in questione.
Perché?
Perché sterminerei le terre di mezzo con un bombardamento termonucleare?, perché non digerisco i guerrieri, i maghi, i chierici, le streghe, le maghe, i ladri, i viandanti col mantello, l'oste coi baffi, il nanetto, e tutta la compagnia bella?
Semplice.
Perché non guardo Sanremo.
Uno spettacolo che dura tantissimo, con sontuose scenografie, fiori, bei vestiti, canzoni più o meno tutte uguali, cuore amore, luci, nastri, siparietti comici, ospiti illustri, ore e ore di diretta, i big, i non big, l'ospite straniero, il vestito strano, la polemica, il momento sociale, il presentatore con lo smoking, le casalinghe, la giuria, Ramazzotti, i Ricchi e Poveri, il sottotitolo con i nomi degli autori, dirige il maestro Vince Tempera, e gli sponsor, e questo e quello, e il dopofestival, il momento istituzionale, quello ggiovane, rumore, chiasso, luci, sessioni interminabili, drammi, pathos, servizi , tutto un gran sbattersi e affannarsi….
Ma in me non scatta il patto di complicità, rimango freddo narrativamente e percepisco la lettura come una cosa che "ho già visto" che porta ad un finale che conosco.
La stessa identica cosa possono dirla gli appassionati di Fantasy di fronte a quattro tizi che organizzano l’ennesima rapina in banca, è naturale…Fatto sta che ho già fissato alcune sedute di ipnosi regressiva, per capire bene l’origine di questa mia patologia, perché ormai è chiaro, sono io a sbagliare.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Hey Diego,io pure mai sopportato il fantasy,ma viste alcune mie difficoltà nell'organizzare e poi esplicare i pensieri,non sono mai riuscita a spiegare il perché!!e ora tu hai espresso perfettamente il tutto!Grazie!
(o forse non amo il fantasy perché sono stata una tua allieva??ossignùr!!)
Valentina