mercoledì, agosto 04, 2004

Numeri del lotto!

Oggi ho giocato al lotto!
La mamma della mia dolce metà mi ha dato dei numeri, siccome la signora è piuttosto fortunata sono corso a giocarli, poi vi dirò come è andata.
Mi affascina questa cosa dei numeri e dei sogni, il problema è che dai miei sogni è un casino tirare fuori i numeri...
Facciamo un esempio:
Un paio di notti fa ho sognato che un editore cattivo in stile Dottor Male teneva prigionieri me e la mia ragazza fino a quando non finivo un racconto sui diamanti.
Io sapevo che una volta terminato il lavoro, il malvagio editore avrebbe ucciso sia me che Federica.
Allora la tiravo per le lunghe, studiando un modo per scappare.
Alla fine mi organizzo e scappiamo.
Ci insegue un mostro mutante con la faccia di Enea Riboldi, ci raggiunge e mangia Federica, io corro ad un mercatino dell'usato in cerca di un arma, litigo con un venditore perchè ha sul banco un'ascia bipenne non affilata e senza il manico, lui mi dice che è comunque un bell'oggetto d'arredo.
Non mi do per vinto, scartabello tra gli oggetti e trovo una Daga romana poco affilata, la compro e torno dal mostro mutante con la faccia di Enea.
Con la la Daga gli apro la panza e libero Federica, che ne esce fuori viva e tutta sporca di olio per motori.
Scappiamo, perchè EneaMostro è ancora vivo e ci insegue, saliamo su una BMW coupè nera, metto in moto e sgommo, ma la macchina non va tanto veloce, sembra avere il freno a mano bloccato, infatti il mostro Enea ci insegue, ci tallona a bordo di una Panda rossa.
Ci inseguiamo per le strade di una città che sembra San Francisco, sul rettilineo in discesa mi sveglio.
Sensazione all'uscita dal sogno:
Irritazione, mi stavo divertendo come un matto.
Un'altra volta ho sognato Lee Harvey Oswald, eravamo nel deposito di libri della Texas School e lui mi spiegava come trovare il nord usando le stelle.
Lo so che sembra che ho scritto apposta queste scemenze per fare il "figo" sul mio Blog, ma vi assicuro che io queste cose le sogno sul serio e raramente mi sento a disagio quando le sogno, anzi, mi diverto sempre come un matto.
Certo, tranne quando faccio gli incubi seri...
Lì è tutta un'altra storia, ma ne parleremo.

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